

"Gentile presidente, scrivo per chiederle un urgentissimo incontro, visto l’accordo con le parti sociali il quale annulla il diritto alla mobilità in deroga dal 01/01/2011 per centinaia di lavoratrici e lavoratori del distretto industriale di Civita Castellana". Inizia così la lunga lettera che il sindaco Gianluca Angelelli ha inviato alla governatrice del Lazio Renata Polverini.
"Mi permetta di illustrarle sommariamente - aggiunge - gli ultimi dati sulla situazione occupazionale forniti dai sindacati, i quali dimostrano uno stato certamente allarmante: su 2946 dipendenti addetti, ad oggi sono stati coinvolti dalla crisi ben 2271. Attualmente risultano essere in cassa integrazione ordinaria 716 lavoratori, in cassa integrazione straordinaria 589, in deroga 163, in straordinaria per fallimento 101, in contratto di solidarietà 202, in mobilità 457. A questi si aggiungano 640 lavoratori precari licenziati dall’inizio della crisi. Tale situazione di crisi occupazionale è aggravata dall’impossibilità delle ex dipendenti della Ceramica Quadrifoglio a vedersi prorogare la Mobilità in Deroga. Il numero delle ex lavoratrici della Ceramica Quadrifoglio che dal 01/01/2011 non possono chiedere la mobilità in deroga sono circa 100, residenti nel comune di Civita Castellana. Ad esse vanno aggiunti gli operai ceramisti delle piccole imprese che sono stati licenziati nell’anno 2010, Antologia e Saniser, che hanno terminato la disoccupazione ordinaria e non hanno nessun sostegno al reddito per il 2011".
Inoltre "la condizione della provincia di Viterbo - sottolinea Angelelli - ha segnato, negli anni 2009/2010, un calo dei redditi spaventoso, pari a 69 milioni di euro, a causa del ricorso alla cassa integrazione. E’ evidente che su questo dato influisce in modo predominante proprio la situazione del distretto ceramico. Lasciare oggi centinaia di famiglie senza alcuna tutela del reddito significherebbe da un lato spingere le stesse sotto la soglia di povertà e dall’altro aggravare ancor di più l’intera economia locale". Ed è per tutti questi motivi che il sindaco chiede "un urgentissimo incontro da tenere entro il mese di marzo - conclude Angelelli - visto che, come lei sa, l’accordo sugli ammortizzatori sociali scade il 31/03/2011".