ANNO 27 n° 279
Distretti tecnologici, nel Lazio ci devono essere più risorse e governace forti
I distretti tecnologici stentano ancora a decollare nel Lazio, a dirlo è Ezio Andreata, presidente dell'Agenzia per la promozione della ricerca europea, dalle pagine de "Il Sole 24 ore".
Il ritardo rispetto il resto d'Europa è dovuto ad una non efficiente governance dei distretti stessi, in cui non si ha un potere decisionale ben definito fra pubblico e privato e le risorse non sono stabili.
Per quanto riguarda il Lazio, la regione presenta quattro importanti distretti: Audiovisivo (fiore all'occhiello), Bioscienze, Aerospazio e Beni Culturali.
Quest'ultimo ha come punto di riferimento Viterbo. Si tratta dell'ultimo nato, che dispone di 65 milioni di euro di fondi pubblici, in grado di attivare investimenti per 30 milioni. Nel Lazio ci sono 1.800 imprese nella filiera dei Beni Culturali, 9 università con 1400 ricercatori pubblici in discipline umanistiche e scientifiche.



Facebook Twitter Rss