

VITERBO - "Le vere vittime non siamo noi ma i boliviani". Non ha dubbi il dottor Luigi Miralli, tornato sabato dall'America Latina, dove si era recato per completare gli interventi a basso costo iniziati l'anno scorso da Gianfranco Fiorita su un centinaio di pazienti dell'ospedale di La Cruz.
I professionisti, giunti sul posto, hanno scoperto che, oltre al professionista viterbese, mancavano infatti anche le attrezzature necessarie.
Fiorita, nel frattempo, potrebbe trovarsi nella villa comprata per 24mila dollari in Paraguay dagli eredi di un famoso rivoluzionario.