

VITERBO – Era stata accusata di concorso nell’omicidio di Marcella Rizzello ed era stata condannata in primo grado a 18 anni di reclusione Mariola Henryc Michta, ma oggi è arrivata la sentenza di assoluzione per non aver commesso il fatto.
La Michta era stata arrestata il 17 maggio 2010 insieme all’ex compagno Giorgio De Vito, il cui processo è ancora in corso davanti alla Corte d’Assise, con l’accusa di concorso in rapina e omicidio. Il 3 febbraio 2010, infatti, Marcella Rizzello fu brutalmente assassinata con una serie di coltellate in casa sua, di fronte alla figlia di 13 mesi.
In primo grado la Michta era stata condannata a 18 anni ma oggi, in appello, è stata assolta. Ha deposto il medico che visitò l’imputata proprio il 3 febbraio 2010, giorno del delitto. Il Pm e le parti civili, durante la discussione, hanno chiesto che fosse confermata la sentenza di primo grado mentre il difensore, Roberto Fava, ha chiesto l’assoluzione, dal momento che non si è ancora in possesso di prove schiaccianti a suo carico.
La seduta in camera di consiglio è durata più di un’ora e si è conclusa con l’assoluzione di Mariola Henryc Michta per non aver commesso il fatto.