ANNO 27 n° 290
Del palco di Valle Faul rimane solo la
15/12/2009 - 16:31

VITERBO - Quasi nulla rimane del palco allestito a Valle Faul in occasione della visita del Papa lo scorso 6 settembre.
La struttura, progettata dal direttore dell'ufficio tecnico diocesano, Santino Tosini, aveva stupito tutti per la sua maestosità e semplicità, che ben si sposava con il paesaggio, e tanto era piaciuta da sperare che il Comune la acquistasse dalla Diocesi per poterla utilizzare in eventi futuri.

Così, però, non è stato e pezzo dopo pezzo di quel palco rimane solo la copertura, che richiama il simbolo della conchiglia.
Oggi gli operai del Comune hanno iniziato a risistemare il prato e tutto sembra essere tornato a qualche mese fa, prima che Valle Faul si rifacesse il look per accogliere Benedetto XVI.

Tempo qualche settimana e anche la copertura del palco verrà smontata e portata all'interno di alcuni magazzini. Fino ad ora la Diocesi di Viterbo ha aspettato per vedere se da parte dell'amministrazione comunale ci fosse una qualche forma di interesse, ma così non è stato.

Tutto, perciò, sembra essere tornato alla normalità, come se nulla fosse stato e i timori di alcuni, che Viterbo si facesse bella solo per una giornata, forse non erano così sbagliati.




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