

TARQUINIA - Si mette in malattia e va a lavorare in ristorante, denunciata per truffa.
Lavorava come commessa in una pregiata gelateria del posto , ricevendo uno stipendio più consistente rispetto alla media di attività lavorative simili ma questo non le bastava, così G.N, 26 anni di nazionalità romena, ha ben pensato di trovarsi trovarsi un altro impiego, mantenendo quello in gelateria.
La ragazza, per poter lavorare in entrambi i locali, a più riprese si metteva in malattia per dei periodi abbastanza lunghi, fino a un mese. Durante il periodo di malattia dalla gelateria andava a lavorare in un ristorante.
Il comportamento della 26enne aveva danneggiato i datore di lavoro che per sostituire la giovane "in malattia" era costretto a pagare gli straordinari agli altri dipendenti.
Un piano ben escogitato, fino a pochi giorni fa, quando il datore di lavoro va a mangiare con gli amici in ristorante e si trova davanti la commessa in malattia da 15 giorni e con regolare certificato attestante un proseguo di malattia per altri 10 giorni che serviva tranquillamente ai tavoli.
Senza farsi notare dalla ragazza, il datore di lavoro, ha contattato il commissariato di Polizia, guidato dal vice questore Riccardo Bartoli, per metterli a corrente dei fatti. Dopo alcuni controlli gli agenti hanno accerato che la giovane quando si metteva in malattia dalla gelateria, lavorava per il ristorante e vicevarsa, ottenendo due stipendi.
La 26enne è stata denunciata a piede libero per truffa aggravata ai danni dell'Inps e dei datori di lavoro che hanno provveduto al licenziamento.