

Era da diverso tempo che F.A.S., trentaseienne viterbese, affiggeva volantini diffamatori nei confronti della catena dei supermercati della LIDL e nei confronti del popolo rumeno.
Dopo le prime denunce arrivate in Questura, gli investigatori della DIGOS, guidati dal neo dirigente Monia Morelli, facevano subito partire mirate indagini, mediante appostamenti e pedinamenti, grazie ai quali si arrivava all’identificazione dell’autore che, per porre in essere i danneggiamenti, utilizzava oggetti metallici con punta acuminata, posizionati sul piano stradale del parcheggio del supermercato.
Si trattava di un uomo che, oltre ad affiggere detti volantini, si era reso responsabile di numerosi danneggiamenti di autovetture di ignari clienti del supermercato che lasciavano le proprie auto all’interno del parcheggio sito in via Polidori.
Una perquisizione domiciliare presso la propria abitazione consentiva agli operatori della DIGOS di rinvenire numerosi scritti redatti anche in lingua rumena e altri oggetti metallici utilizzati per danneggiare le auto.
Ulteriori accertamenti consentivano di appurare che lo stesso si era reso responsabile dell’inoltro di missive, a firma di altre persone, dirette a varie autorità ed enti del capoluogo.
Il giovane veniva denunciato, in stato di libertà, alla compente autorità giudiziaria per i reati di danneggiamento aggravato, uso abusivo di sigilli, diffamazione, sostituzione di persona, nonché violazione della legge sulla discriminazione razziale.