ANNO 27 n° 287
Crollo del giardino pensile - Il sindaco: "L'opera è costata solo 40mila euro"

Tessennano - La causa del crollo del muraglione del giardino comunale sarebbe stata una prolungata infiltrazione delle cantine del "primo" piano. A dichiararlo è il sindaco di Tessennano Milena Piermaria raggiunta telefonicamente all'indomani del crollo del giardino pensile comunale.

"Il problema fondamentale sono state le infiltrazioni nelle cantine che si trovano nella parte più bassa - afferma il sindaco - che ieri sera hanno ceduto e di conseguenza hanno portato al crollo di quelle soprastanti - i vigili del fuoco sono intervenuti immediatamente e hanno messo in sicurezza lo stabile evitando ulteriori crolli".

"Per quanto riguarda lo sgombero delle case si è trattato solo di una misura cautelare, nessuna casa infatti, ha subito danni derivanti dallo sprofondamento del muraglione" - prosegue Piermaria - "Questa serà firmerò la nuova ordinanza che permetterà alla famiglia (unica sgomberata) di rientrare nella propria abitazione, anche se inizialmente lo sgomebero aveva interresato tre edifici, risultati poi, uno abbandonato e l'altro abitato solo periodicamente".

Il sindaco tiene a precisare che i lavori del giardino non sono costati 400mila euro ma bensì 40 grazie anche a dei fondi stanziati dalla Provincia. "I lavori del giardino sono stati effettuati insieme al consolidamento della struttura" - afferma il primo cittadino - "al piano superiore si trovava un orto privato e accanto a questo un terreno in stato di abbandono che il comune ha pensato di rendere vivibile ai cittadini, piastrellando e mettendo una ringhiera di protezione".

Il primo cittadino ha tenuto a precisare anche che le auto coinvolte nell'incidente, sprofondate all'interno della voragine, non appartenevano a nessuno, infatti erano state abbandonate da tempo e il comune aveva deciso di farle rimuovere".

Per quanto riguarda l'ammontare dei danni si dovrà ancora aspettare. Sarà neccessario un altro intervento all'interno della voragine per ulteriori accertamenti.

 

 

 

 




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