

VITERBO - “L’olio del Lazio cresce sempre di più in termini di qualità”, lo ha detto l’Assessore alle Politiche Agricole della Regione Lazio, Francesco Battistoni, a margine del dibattito “Cresce la filiera olivicola, si rafforza il made in Italy” che si è svolto questa mattina a Frascati, in occasione della XXXVI Assemblea generale di Unaprol.
“Con oltre 80 mila ettari di superficie coltivata – ha spiegato l’Assessore – il Lazio si colloca al 5° posto nella classifica delle regioni produttrici di olio extra vergine d’oliva con oltre 300 impianti di lavorazione e cinque Dop riconosciute: Canino, Tuscia, Soratte, Sabina e Colline Pontine. La Regione - ha proseguito – ha deciso di sostenere la produzione dell’olio di qualità attraverso il Programma di Sviluppo Rurale (PSR) 2007-2013. Tre i progetti Integrati di Filiera (PIF) riguardanti il settore oleico presentati in ambito del PSR, i cui soggetti promotori fanno riferimento alle province di Rieti, Roma e Viterbo, ma che coinvolgono i Comuni di tutte e 5 le province".
"Qualora tutte le domande fossero ritenute ammissibili – spiega l’Assessore - la Regione Lazio sarà in grado di finanziarle con una spesa pubblica di oltre 12 milioni di euro e un investimento complessivo di circa 25 milioni”.