

C'è ancora qualche giorno per iscriversi al corso di formazione per assistenti familiari. Scadono infatti il 5 gennaio i termini per poter partecipare agli incontri formativi di 120 ore mirati alla qualificazione del lavoro assistenziale e sopratutto al potenziamento dei servizi
domiciliari nei confronti di anziani e disabili. L'intervento, concordato a livello di Distretto Socio Sanitario VT3, del quale Viterbo è comune capofila, e previsto da apposito bando emanato dalla Regione Lazio nell'ambito dei progetti sperimentali per la qualificazione del lavoro delle assistenti familiari, prevede anche una seconda fase, successiva al corso: l'istituzione di un apposito registro territoriale per assistenti familiari. Un vero e proprio albo che raccoglierà i nominativi delle persone formate disponibili ad un inserimento lavorativo nell'ambito della cura delle persone anziane, con determinati requisiti a garanzia della qualità del lavoro. “La necessità di promuovere un intervento formativo – ha sottolineato l'assessore ai Servizi Sociali Daniele Sabatini – nasce dal fatto che gli anziani non autosufficienti o parzialmente autosufficienti sono in larga misura assistiti da badanti. Questo corso rappresenta un'importante occasione sia per il miglioramento dell'assistenza familiare privata, ma anche una grande opportunità per lavoratrici e lavoratori che meglio rispondono alle specifiche esigenze della persona non autosufficiente. Allo stesso tempo, si va ad incentivare l'occupazione regolare nell'ambito dei servizi privati e, non ultimo, si riconosce una maggiore dignità e qualificazione del lavoro di cura svolto da una importante figura e risorsa professionale”. Il distretto VT3 è tra i pochi distretti laziali ad aver ottenuto il finanziamento regionale che ammonta a 50.598,00 euro. Nel progetto, accanto al Comune di Viterbo, ci sono il Consorzio Copernico, il Consorzio Platone e la Service Lazio 2000. Le lezioni si svolgeranno nelle ore pomeridiane. Per informazioni, contattare il numero 0761 253052.