

RONCIGLIONE - Per salvaguardare il palio di Ronciglione l’amministrazione comunale ha deciso di agire per vie legali, ricorrendo ad un avvocato specialista nella tutela degli animali, che impugnerà al Tar del Lazio l’ordinanza del ministero della salute sottoscritta dal sottosegretario Martini il 21 luglio 2009, riguardante la disciplina di manifestazioni popolari pubbliche o private nelle quali vengono impiegati cavalli fuori degli impianti e dei percorsi ufficialmente autorizzati. L'ordinanza, infatti, prevede che per queste manifestazioni la copertura del fondo di gara sia con materiale terroso.
La decisione di ricorrere alla giustizia amministrativa è arrivata dopo che i rappresentanti delle scuderie ed il Comune hanno ricevuto risposta negativa dal ministero della salute su una possibile deroga all’ordinanza che vieta la corsa su terreno cittadino fatto di asfalto e sampietrini richiesta dal sindaco Massimo Sangiorgi.
“Il benessere e la tutela degli animali - afferma l’assessore Riccardo Paradisi, delegato alle corse a vuoto - sono alla base della cultura delle corse, ormai vecchie di secoli. Il mancato svolgimento di uno o più palii costituisce un grave danno economico anche per gli operatori del turismo, i commercianti e quanti, come indotto, si organizzano intorno ai due appuntamenti di agosto e febbraio”.
Concorde anche il presidente dell’associazione scuderie Sergio Tanturli nel mettere in campo, attraverso i soggetti penalizzati dal mancato svolgimento delle corse, un’azione di richiesta, al ministero della salute, di risarcimento danni in termini economici, sociali e culturali.
“Ci è stata data ampia assicurazione - conclude Paradisi - che l’impugnativa, corredata da tutti i necessari elementi di valutazione, sarà depositata al Tar del Lazio nel mese di settembre con concreta possibilità che l’udienza di sospensiva dell’ordinanza del sottosegretario Martini sia fissata già nel mese di ottobre. L’auspicio è che, già dal palio di febbraio 2011, tutto ritorni come prima e che il consiglio regionale del Lazio legiferi in via definitiva e riconosca il palio di Ronciglione come palio storico da salvaguardare”.