ANNO 27 n° 288
Consiglio provinciale - Chiesto lo stato di calamità naturale
06/10/2010 - 22:07

VITERBO - All'indomani del disastroso nubifragio che si è abbattuto sulla Tuscia il consiglio regionale si è aperto con una discussione sui danni e i problemi che l'ondata di maltempo ha lasciato sul viterbese.

A portare l'argomento in aula è  Maurizio Palozzi, sindaco di Canepina, uno dei centri dei Cimini più colpiti dal nubifragio, che durante un'interrogazione all'assessore provinciale Gian Maria Santucci ha richiesto per il proprio paese lo stato di calamità naturale.

Proprio a Canepina ieri in tarda mattinata un costone di roccia è violentemente crollato sulla Valle di Vico, bloccando il traffico per ore e rendendo difficoltoso il salvataggio delle persone rimaste nelle auto che nel frattempo imbaracavano acqua.

Palozzi ha anche chiesto all'assessore provinciale di effettuare dei controlli sulla regimentazione delle acque soprattutto nelle zone che si trovano in forte pendenza.

Santucci si è detto molto preoccupato per via delle frane che ieri si sono verificate durante la giornata: 'E' stato un miracolo che non ci siano stati feriti, è stata una tragedia scampata - ha continuato l'assessore - prossimamente sarà necessario effettuare controlli sullo stato dei terreni, sia privati che pubblici e verificare le opere di regimentazione che forse erano state fatte in maniera provvisoria . Sono molto rammaricato per un grave fatto che è accaduto ieri - ha proseguito Santucci - alcuni cittadini si sono scagliati contro gli agenti della polizia provinciale che stavano mettendo in sicurezza la zona della frana. Per questo motivo voglio esprimere la mia totale solidarietà ai poliziotti'.

Lo steso assessore ha confermato un incontro con i sindaci della provincia con le forze dell'ordine e gli assessorati per mettere in atto uno studio dei territori.

Una primissima stima dei danni provocati è stata stilata e per adesso, ammonta a circa 300 mila euro .Gian Maria Santucci ha chiesto ai sindaci dei comuni colpiti dall'ondata di maltempo di effettuare una stima precisa della loro zona di competenza e inoltrarla alla Provincia.

Palozzi si è poi rivolto all'assessore all'Agricoltura, Franco Simeone, per chiedere lo stato di crisi per le castanicoltura e nocciolicultura.

In programma verrà fatto un incontro unico per stimare i danni dell'agricoltura, delle infrastrutture e delle strutture pubbliche e private, per capire quando e come dichiarare lo stato di calamità.

Il sindaco di Canepina ha annunciato che inoltrerà la domanda di stato di calamità naturale anche alla Regione Lazio.

AEROPORTO - Con il voto favorevole di Pdl, Udc e Pd è stata approvata la convenzione sullo studio di impatto ambientale del nuovo aeroporto. Idv e Sel, invece, hanno votato contro.

TRASPORTO STUDENTI - Giulio Ferrara (Sel) è tornato nuovamente sul problema che ha riguardato gli studenti di Viterbo ad inizio anno scolastico: la difficoltà di raggiungere le fermate Cotral in tempo per poter prendere il bus al termine delle lezioni dopo le disposizioni da parte del Ministero dell'Istruzione di fare ore da 60 minuti. L'assessore Bianchini ha confermato di aver parlato con i vertici provinciali della Cotral i quali, però, hanno dichiarato l'impossibilità di aggiungere nuove corse, a causa dei tagli che anche l'azienda dei trasporti ha subito, e non  si sono resi disponibili a far slittare di 10/15 minuti l'orario di partenza.

Una prima soluzione è arrivata dai dirigenti scolastici che hanno concesso permessi ai ragazzi per uscire prima del suono della campanella finale. Risolto anche il problema dei ragazzi che studiano a Terni e che a causa del ritardo dei treni perdevano la prima ora rimanendo fuori l'istituto. Il provveditore della città umbra ha disposto il loro ingresso anche se in ritardo.

CENTRALE CIVITAVECCHIA -  Salvatore Carai (Pd) ha proposto l'ampliamento dei Comuni che fanno parte dell'Osservatorio ambientale Centrale Enel di Civitavecchia, incaricato di verificare il grado di inquinamento del suolo, includendo anche le amministrazioni comunali dei paesi del viterbese che si trovano in un raggio di 30 km e la Provincia di Viterbo. L'ordine del giorno è stato approvato all'unanimità e ora Palazzo Gentili inoltrerà la richiesta alla Regione.

EX SCUDERIE PALAZZO FARNESE -  Alessandro Cuzzoli (Pdl) ha annunciato la concessione a titolo gratuito delle ex Scuderie da parte del Comune di Roma alla Provincia, che si dovrà fare carico della sua gestione e della costruzione di aule e di una palestra per l'Ipsar (istituto professionale per i servizi alberghieri), ospitato nella struttura, dopo il massiccio aumento del numero degli studenti arrivati ormai a 600. Il Comune di Caprarola fornirà il terreno su cui costruire la struttura. Anche in questo caso il consiglio provinciale ha approvato all'unanimità la convenzione.

PARTECIPATE IDRICHE - Nuova interrogazione da parte del consigliere Raffaele Saladino (Idv) sullo stato della Robur spa (partecipata per ¼ dalla Provincia e ¾ dal Comune di Viterbo) che non ha ancora concluso la sua liquidazione, iniziata nel 2007, e che nel 2009 ha avuto una perdita di esercizio di un milione di euro. La Robur dovrà confluire nella Talete insieme a Siit e Cobalb e sono proprio queste società, secondo il Presidente Meroi, ad aver rallentato il processo di liquidazione. Per quanto riguarda la fusione dei quattro enti, per Meroi è fondamentale che sindaci e cda arrivino ad un programma comune e condiviso che ancora non c'è, programma che si deve basare su due punti cardine: l'acquisizione di ulteriori comuni ed una tariffazione unica.

CASO BIZZARRI - Il consiglio provinciale è iniziato con l'interrogazione di Gianluca Mantuano sulla consigliera di parità Daniela Bizzarri. Il capogruppo del Pdl, citando i numerosi articoli scritti negli ultimi mesi dalla consigliera, ha parlato di disparità negli attacchi rivolti soprattutto alla componente politica di centro destra, in special modo verso le donne, accusate di pensare poco agli interessi femminili. Per questo Mantuano ha chiesto al presidente Meroi se fosse un comportamento idoneo al regolamento. Lo stesso Meroi ha dichiarato che la Bizzarri ha il diritto di esprimere qualsiasi opinione ma di non poterlo fare a nome della sua carica di consigliera di parità.




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