Cinalli: "Pronti al referendum per contrastare il nucleare"
Riceviamo e pubblichiamo:
"Noi pensiamo da molto tempo che sono stati messi gli occhi (da Enel e chi sponsorizza questo ritorno al nucleare per meri motivi speculativi) sull’area di Montalto di Castro, che si presta magnificamente, da tanti punti di vista (isolamento dai centri maggiori, reti infrastrutturali in crescita, come il cosiddetto carbone pulito a Civitavecchia, la presenza di servitù energetiche in atto).
Finora parte del mondo politico viterbese ha fatto finta di dire no mentre il PDL locale e regionale si guarda bene dall'affermare la sua posizione a riguardo e sarà sicuramente “silenzioso” fino a fine marzo. Non è forse giusto chiedere e sapere cosa ne pensano la Polverini, Marini e Meroi prima delle elezioni? Ma questa assenza è invero una prova di coerenza e di coraggio tutt'altro che ammirevole da parte del Centro Destra nei confronti dei cittadini. Sia chiaro a tutti: i siti sono stati già prescelti ma il Governo li tiene nascosti per evitare un effetto boomerang alle prossime elezioni regionali e l'ipotesi di Orte è solo fumo negli occhi, nonostante alcuni riscontri tecnici possano comprovare una parziale idoneità del sito.
Non si illudano Berlusconi e il ministro Scajola perchè sanno benissimo che nonostante la militarizzazione del territorio che stanno preparando per imporre le centrali nucleari, questa scelta troverà un’opposizione fortissima nel Paese. Sinistra Ecologia e Libertà è pronta a promuovere, insieme a tutti gli altri soggetti interessati, anche un referendum per abrogare queste norme antieconomiche, che producono danni ambientali nel Paese e nella Tuscia".
PER SINISTRA ECOLOGIA e LIBERTA'
Umberto Cinalli (portavoce)