ANNO 27 n° 281
Cimiteri: respinta la mozione antiprivatizzazione

VITERBO - Cimiteri: respinta la mozione antiprivatizzazione. Con 19 no e 11 si la mozione presentata da Sergio Insogna e Mario Quintarelli  sulla privatizzazione del cimitero monumentale di S. Lazzaro e dei cimiteri delle frazioni non è passata.

"Perchè privatizzare i servizi cimiteriali se i loro bilanci sono in positivo? Ma soprattutto dov'è l'assessore ai cimiteri?", con questa domanda, rivolata al sindaco Giulio Marini, Sergio Insogna apre il consiglio comunale incalzando il primo cittadino anche sulla presunata scomparsa di documenti dal bando pubblicato sul sito del Comune.

Ed è poprio il bando a far discutere. "Ci siamo lasciati a fine 2010 - spiega Peruzzi (La destra-Fiamma Tricolore) - con l'impegno di discutere il bando che però, era già stato pubblicato".

 
Quintarelli, che con Insogna ha consegnato la mozione, ha ripercorso tutto l'excursus dei disagi riguardanti i cimiteri:" Dal 2008", afferma Qintarelli, "Abbiamo richiesto la riapertura della sala settoria e più sicurezza all'interno del cimitero, con l'istallazione di telecamere e ispezioni della vigilanza, ma il tutto è risultato inutile."

Alvaro Ricci, oltre a chiedere al sindaco il ritiro del bando, ha chiesto di far pagare le famiglie in base a reddito.

Muroni replica alle "accuse" chiarendo che si parla della privatizzazione dei cimiteri si parla dal 2008.

 

 




Facebook Twitter Rss