C'erano materiali irregolari nei depositi dei Cignelli
ORVIETO - A quasi un anno dalla tragedia che il 6 febbraio 2008 causò la morte della famiglia Cignelli di Castiglione in Teverina (si salvò soltanto il figlio Giandomenico di 26 anni), nuovi sviluppi investigativi fanno slittare la chiusura delle indagini di altri due mesi.
Gli investigatori avrebbero infatti riscontrato la presenza nei depositi della ditta di notevole quantitativo di materiale esplosivo irregolare, sul quale andranno svolti ulteriori accertamenti.
La Procura di Orvieto intende capire se il materiale irregolare fosse stato maneggiato dai Cignelli durante il confezionamento degli ultimi fuochi artificiali e se questo abbia provocato l'esplosione. Si conta di chiudere le indagini entro la fine di marzo.