ANNO 27 n° 279
CENTRO CERAMICA: UN IMPIANTO CHE RISPETTA L'AMBIENTE

CIVITA CASTELLANA - E' stato inaugurato oggi l'impianto per il recupero dei gessi esausti, presso il Centro Ceramica di Civita Castellana.

L’impianto rappresenta una vera e propria rivoluzione in quanto si avvale di una innovativa tecnologia che permette la trasformazione dei gessi esausti in materia prima-seconda (solfato di calcio bi-idrato), ottenuta dopo la frantumazione e la separazione dalla plastica e dal ferro, attuando un processo a “impatto zero” sull’ambiente.

L’impianto è stato realizzato dalle 12 aziende ceramiche associate al Centro Ceramica che hanno proceduto all’investimento in una modalità aggregata, ottimizzando in questo modo costi di struttura e di funzionamento.

Il progetto, individuato e fortemente voluto dal suo direttore Raffaella Cerica, è il risultato di un nuovo approccio manageriale - associativo: è la prima volta, infatti, che le aziende del Distretto Industriale riescono insieme a realizzare un investimento in forma associativa di tipo distrettuale.

Le 12 aziende hanno suddiviso equamente i costi di struttura, connessi all'avviamento dell'impianto, e i costi di gestione e funzionamento. Nove aziende producono sanitari (Catalano, Flaminia, Globo, Galassia, GSI, Hidra, S.I.M.A.S., Kerasan, Tecla), una stoviglieria (Saturnia), una piastrelle (Ceramica Vallelunga) e una impasti ceramici (Euroarce).

L'impianto in questione è il primo ad essere stato introdotto su scala nazionale ed è stato studiato e costruito ad hoc sulle esigenze delle aziende ceramiche con un elevato grado di innovazione e di recupero totale del rifiuto.

All'inaugurazione erano presenti anche il sindaco di Civita Castellana, Gianluca Angelelli, l'assessore regionale agli enti locali, Giuseppe Parroncini, il presidente della Camera di Commercio di Viterbo, Ferindo Palombella, e il vescovo di Civita Castellana, monsignor Romano Rossi.




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