

VITERBO - Grande festa giovedì sera al Teatro dell’Unione per celebrare il 45° anniversario della costituzione della Cassa Edile di Viterbo, l’ente paritetico di emanazione contrattuale promosso e gestito dai costruttori edili dell'Associazione Industriali di Viterbo aderenti all'Ance e dalle organizzazioni sindacali Fillea/Cgil, Filca/Cisl e Feneal/Uil provinciali con finalità esclusivamente mutualistiche e assistenziali.
Alla manifestazione, tenuta alla presenza di numerose autorità, sono stati premiati 42 imprese e 50 lavoratori con oltre trenta anni di iscrizione all’ente. Sul palco la conduttrice televisiva Emanuela Gentilin ha chiamato di volta i volta i premiati, che hanno ricevuto una targa e un attestato di merito dalle mani del presidente della Cassa Edile Antonio Delli Iaconi, del vice presidente Francesco Palese, del presidente di Confindustria Viterbo Domenico Merlani, dei segretari di Fillea-Cgil e Filca-Cisl Massimo Guerrini e Fabio Turco, nonché dal direttore della Cassa Dario Cuccodoro.
L’iniziativa, che può essere senza dubbio definita “dal volto umano” perché intrisa di elementi di solidarietà particolarmente significativi, ha avuto come momento caratterizzante la presentazione del progetto dell’AIL di Viterbo, Associazione Italiana contro le Leucemie, alla realizzazione del quale la Cassa ha contribuito unitamente al Comune di Viterbo che, attraverso il sindaco Giulio Marini, ha consegnato l’area per la costruzione dell’immobile. Per l’occasione il professor Franco Mandelli, noto ematologo nonché presidente dell’AIL, intervenuto alla cerimonia, dopo i ringraziamenti di rito e un toccante intervento di grande spessore umano ha presentato il suo libro “Ho sognato un mondo senza cancro”, il cui ricavato sarà devoluto all’Associazione da lui presieduta.