

I giovani diversamente abili del Centro di Riabilitazione Equestre (C.R.E.) di Villa Buon Respiro, struttura sanitaria viterbese gestita da San Raffaele S.p.A. in cui da anni si pratica la riabilitazione equestre, parteciperanno alla Fieracavalli Verona 2008, in programma a Veronafiere dal 6 al 9 novembre 2008.
Tanti gli appuntamenti in calendario per i giovani atelti del C.R.E., tutti tra gli 11 e i 35 anni, invitati a presentare il loro Carosello, ormai celebre in tutta Italia, ma anche a prendere parte con una dimostrazione alla Halfinger Folie, l’esibizione dei cavalli aveglinesi in programma al Padiglione 9 e ispirata allo stallone capostipite della razza, nato nel 1874 in Val Venosta e battezzato dall’orgoglioso allevatore con il nome della sua famiglia: Folie.
Il Carosello a ritmo di musica di Villa Buon Respiro sarà eseguito durante tutte le giornate di Fieracavalli da 12 Haflinger montati dalle amazzoni e dai cavalieri del Centro, accompagnati dal calesse tirato dalla bravissima Franzi e condotto da due allievi (cfr Programma in allegato). La partecipazione del C.R.E. rappresenta ormai un appuntamento fisso dell’importante manifestazione internazionale ed un esempio dell’efficacia dello sport come strumento per integrare la persona disabile nella società.
“Lo sport è alla base della filosofia dell’integrazione che anima il nostro metodo di lavoro – spiega Daniela Zoppi, responsabile del Centro di Riabilitazione Equestre di Villa Buon Respiro – nel nostro Centro abbiamo voluto realizzare un ambiente non medicalizzato, ma protetto, in cui sono banditi i comportamenti pietistici che di fatto emarginano la persona disabile e non le consentono di misurarsi con le proprie capacità”.
Il Centro Equestre di Villa Buon Respiro è infatti aperto anche a ragazzi esterni alla struttura e normodotati: tra questi e gli ospiti del C.R.E. si creano rapporti personali di amicizia. Qui i ragazzi disabili praticano l’equitazione fianco a fianco con i loro coetanei normodotati, condividendo con loro la passione per lo sport e per i cavalli, così come l’impegno agonistico e la voglia, comune a tutti gli sportivi, di misurarsi con se stessi.
“La partecipazione ad una vetrina internazionale come Fieracavalli, alla quale i ragazzi si preparano ogni anno con entusiasmo, allenandosi per mesi e mesi – conclude Daniela Zoppi - è la più evidente testimonianza dell’efficacia dello sport come mezzo per superare gli ostacoli fisici, psicologici e sociali legati alla disabilità”.