

ACQUAPENDENTE - Espressione di gioco accettabile per circa una cinquantina di minuti ma alla fine zero punti nel carniere che significa “ingoiare l’ennesimo boccone amaro” di questa tribolata stagione, che la vede al termine del Girone di andata del Campionato di calcio a 5 serie C2 impantanata nelle sabbie mobili retrocessione. Distante quattro punti dal sest’ultimo posto che vorrebbe dire salvezza sicura e che per il momento sembra essere saldamente nelle mani di un Omnia calcio a 5 che dovrà ancora disputare il proprio turno di gioco sul parquet di una Libertas Tacito Terni penultima in classifica.
Questo il “quadro complesso e a tinte fosche” che si trovano di fronte il calcio a cinque Vigor del Tecnico Roberto Morri e del patron Stefano Alberelli all’uscita del Palasport di Castelgiorgio dopo aver “preso parte” alla sconfitta per 5-1, resa ancora più amara perché frutto di una gara globalmente ben disputata, con il recupero di Ludovico Vitali in grado di segnare ed inventare giocate ma con “un’infermieria ancora troppo affollata per essere competitivi” gli aquesiani ancora impossibilitati ad effettuare cambi e rotazioni turn-over ad ampio raggio sono andati in apnea negli ultimi dieci minuti, quando l’interessante team locale ha sbloccato l’1-1 mettendo a segno quatto reti, confermandosi nelle zone alte della classifica.
Il calendario riserverà ora agli aquesiani una seconda trasferta consecutiva per la prima giornata di ritorno: si andrà presso il Circolo Arci umbro “Il Piantone” per affrontare un Fratelli Nardi Futsal che si stà lentamente allontanando dalle zone calde della graduatoria.