

VITERBO - In attesa che Gigli e Santucci sciolgano il nodo delle alleanze, Pdl e Pd si preparano per le elezioni provinciali con una sorta di "prove tecniche" di lista senza l'Udc.
Ma se da una parte, nel Pdl, l'accordo con l'Udc non coinvolge la designazione del candidato presidente, una partita tutta da giocare tra gli ex An e gli ex Forza Italia, dall'altra, nel Pd, si cerca di individuare un candidato politicamente "autoctono" per farsi trovare pronti nel caso in cui non ci sia l'accordo con l'Udc, che invece equivarrebbe a candidare alla presidenza di Palazzo Gentili Gianmaria Santucci.
Ed ecco allora spuntare a sorpresa l'ipotesi Parroncini, attuale assessore regionale. Un'ipotesi che starebbe "coccolando" Sposetti in persona, sempre più convinto che una ricandidatura di Parroncini a La Pisana, come sarebbe ovvio e naturale, finirebbe per fare ombra al suo pupillo e candidato designato Enrico Panunzi.
Sarà forse un caso, ma non più di 24 ore fa il circolo del Pd di Acquapendente, roccaforte sposettiana, ha approvato una mozione in cui invita il partito a valutare la candidatura di Giuseppe Parroncini alla Provincia e di Tolmino Piazzai alla Regione.
Posto che per Piazzai attualmente sarebbe più facile scalare la torre di Pisa piuttosto che La Pisana, il nome di Parroncini ha tutta l'aria di essere stato buttato lì in attesa che qualcuno lo raccolga.
Ma a far ciò non sarà certamente il diretto interessato, Parroncini, ben cosciente che il "cambio" non sarebbe propriamente dei più favorevoli. Come dire: ti tiriamo l'esca, vediamo se abbocchi.
Chi invece sarebbe strafelice che l'accordo con l'Udc non si realizzi, quindi di guidare una coalizione pura di centrosinistra, sarebbe Bengasi Battisti, che dopo il terremoto ad Haiti ha anche rinvigorito le sue iniziative umanitarie, peraltro mai abbandonate.
Insomma, che ci spera, chi ci punta, chi si defila, chi fa l'indifferente e chi si mimetizza. Fattostà che i giochi sono ancora tutti aperti e che, comunque la si giri, il perno ruota ancora tutto intorno alle scelte dell'Udc.