

VITERBO - La Regione Lazio lo scorso 22 dicembre ha varato un bando per borse di studio a disposizione di figli di lavoratori svantaggiati in cassa integrazione o in mobilità, che abbiano dimostrato particolare propensione allo studio e che abbiano riportato, nell’anno scolastico precedente, una media di voti superiore all’otto. Le risorse disponibili ammontano a 30mila euro, e l’importo delle singole borse di studio è di 300 euro.
Questo intervento ha per l’anno scolastico 2010-2011 un carattere sperimentale, ed è riservato agli studenti iscritti alle scuole superiori statali e paritarie. La richiesta può essere presentata fino alle ore 16 del giorno 11 febbraio 2011. Per informazioni, è possibile chiamare l’ufficio della Regione Lazio al numero 06/51684877, o collegarsi al sito internet www.portalavoro.regione.lazio.it
“Nella Tuscia ci sono più di 1200 lavoratori in cassa integrazione – dichiara l’assessore alle Politiche sociali e Lavoro, Paolo Bianchini -, perciò credo che questa iniziativa dell’assessore regionale Mariella Zezza sia sicuramente da apprezzare, perché premia il merito e si propone come aiuto a famiglie che attraversano un momento di difficoltà. Invito perciò – conclude - gli studenti viterbesi che hanno i requisiti richiesti dal bando a presentare la domanda per ottenere la borsa di studio”.