ANNO 27 n° 280
BOMARZO

BOMARZO - L’“Associazione Culturale Arte e Benessere”, in collaborazione con “l’Osservatorio Permanente Europeo sulla Lettura” di Viterbo, diretto da Daniele Gatti, il Teatro “Null” (Officina Culturale della Regione Lazio), diretto da Gianni Abbate, la poetessa e scrittrice Deborah D’Agostino e in collaborazione con diversi editori, promuove un laboratorio di lettura incentrato su metodologie pedagogiche innovative, rivolto ai ragazzi della Scuola di Bomarzo e della Provincia di Viterbo.

Nella sede dell’Associazione, a Bomarzo, fornita di accesso ad Internet in modalità Wi-Fi e videoproiettori, l’interesse per la lettura da parte dei giovani sarà stimolato in modo ludico ed accattivante. Verranno organizzati appuntamenti periodici con gli insegnanti delle scuole elementari e medie e con animatori esperti. Momenti significativi saranno condivisi con autori ed editori.

Gli incontri potranno avere carattere itinerante (scuole e sedi comunali) e prevedere racconti di fiabe, teatro musicale, letture animate, drammatizzazione di fiabe, attività espressivo-manuali (costruzione di libri semplici, invenzione di titoli e di immagini di copertina, impostazione grafica di copertina). Una sezione a parte sarà dedicata alle “attività di promozione della Lettura”, a partire dalla conoscenza delle storie della tradizione del territorio, narrate dagli anziani.

“Leggere apre la mente. Chi legge ha il mondo in tasca. Attraverso le storie si cresce, si impara a comunicare e a condividere i propri stati d’animo – sottolinea la Presidente dell’Associazione, Giuliana Ceso, promotrice dell’iniziativa -. Questo progetto pedagogico intende tener conto, in primo luogo, dei destinatari, dei loro gusti, dei loro bisogni. Il nostro lavoro si focalizza sulle motivazioni e, a differenza del lavoro didattico, non ha finalità di apprendimento linguistico o contenutistico. Ciò che invece ci interessa è aiutare il bambino o il ragazzo nelle scelte, suggerirgli possibili percorsi di lettura affinché sappia trovare ciò che gli piace e gli serve. Il nostro è un atteggiamento di complicità e di guida per una crescita consapevole e armonica della personalità nell’età evolutiva, un’età in cui si gettano le basi della maturazione delle future generazioni che saranno la ricchezza della società di domani”.

“Abbiamo contattato le maggiori case editrici specializzate in libri per ragazzi, Mondadori, Rizzoli, Giunti, dalle quali abbiamo ricevuto in donazione una parte dei volumi che volevamo adottare. Saremmo lieti se anche le Istituzioni ci sostenessero nell’iniziativa. Sarà interessante, inoltre, assistere agli incontri, con cadenza trimestrale, tra i ragazzi e le persone del mondo della cultura e siamo lieti di riscontrare una grande disponibilità da parte di autori ed editori. Riteniamo fondamentale -conclude- che i giovani si avvicinino alla lettura, al sapere, poiché il futuro dei giovani è nella Cultura. Dovremmo ricordarlo sempre, soprattutto in questa epoca, in cui la Cultura viene considerata una cosa noiosa oppure semplicemente un “oggetto” di consumo, d’intrattenimento di massa. Occorre ricordarlo ai genitori: indirizzare i giovani allo studio e alla lettura significa indirizzarli verso un futuro consapevole e felice”.




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