

Su proposta dell’Assessore all’Urbanistica Esterino Montino, la Giunta della Regione Lazio ha approvato oggi la Variante generale al Piano regolatore del Comune di Bomarzo.
“Dopo 11 anni dall’approvazione del primo Prg, era infatti il 1997, la Regione Lazio dà oggi il definitivo via libera a quello che di fatto è il nuovo Piano Regolatore Generale di Bomarzo importante comune della Tuscia – spiega Esterino Montino, Assessore all’Urbanistica e Vicepresidente della Giunta –. Tra gli obiettivi del nuovo strumento urbanistico, che è coerente con i contenuti del Piano paesistico adottato dalla Regione, il mantenimento e la tutela delle vocazioni naturali del territorio e l’individuazione delle aree per le attività artigianali.
I falegnami, i fabbri e i produttori di infissi e tutti gli artigiani che attualmente operano nel centro abitato di Bomarzo saranno, infatti, trasferiti in modo adeguato in località Citerno”.
“L’approvazione da parte della Regione Lazio della Variante generale al Prg è un fatto importantissimo – spiega Stefano Bonori, sindaco di Bomarzo – consentirà infatti di rilanciare lo sviluppo socio-economico del territorio. Inoltre, nel nuovo strumento urbanistico sono state individuate alcune zone di nuova espansione all’interno del perimetro urbano che permetteranno di realizzare nuovi insediamenti soprattutto per le giovani coppie e aiuteranno a scongiurare il rischio di spopolamento”.
Il territorio comunale di Bomarzo, dove risiedono oggi circa 1.800 abitanti, si estende su circa 4.000 ettari, a nord est di Viterbo, tra le pendici dei Monti Cimini e la valle del Tevere.