ANNO 27 n° 287
Biglietteria Porta Fiorentina - "Quando l'eccezione diventa consuetudine"

Riceviamo e pubblichiamo

Della serie, quando l'eccezione diventa consuetudine. Sono rimasto sconcertato di fronte alle dichiarazioni del direttore di Trenitalia Regionale del Lazio in merito ai disagi arrecati ai viaggiatori che periodicamente trovano chiusa la biglietteria di Porta Fiorentina, disservizio provocato dall'inoperatività di quella automatica e dall'assenza di personale preposto, perchè a volte in ferie, a volte in malattia.

Il direttore di Trenitalia Lazio, pur ammettendo il fenomeno legato ai turni del personale, sottolinea e ribadisce l’episodicità di tali vicende, dichiarando nello specifico come “può accadere in casi eccezionali, non prevedibili e comunque episodici, che non si riesca a rispettare il turno completo come è accaduto dal 2 al 4 febbraio e il 15 febbraio, giorni in cui la biglietteria è rimasta aperta solo la mattina”.

Facendo una rapida considerazione, la biglietteria resta comunque chiusa il sabato e la domenica nei primi 15 giorni di febbraio, di conseguenza il fenomeno si è verificato tre giorni su dieci. Alla faccia dell'episodicità. In ogni caso, dichiara lo stesso direttore, che l’acquisto dei biglietti può essere effettuato in uno dei tanti canali alternativi di distribuzione come internet, agenzie di viaggio, e alcuni esercizi commerciali della città.

Proprio perché lo stesso direttore di Trenitalia Regionale del Lazio ha definito non prevedibili i casi in cui la biglietteria resta chiusa, come si deve regolare un viaggiatore che deve acquistare un ticket? Dove sono indicati in stazione i nomi e gli indirizzi degli esercizi commerciali abilitati alla vendita dei biglietti? Il problema è che nemmeno un servizio informazioni è disponibile presso la stazione di Porta Fiorentina, ad eccezione del personale del bar che con cortesia assiste i clienti di Trenitalia, spesso disorientati.

Per quanto riguarda invece la biglietteria automatica inattiva da mesi, sempre il direttore di Trenitalia Regionale del Lazio liquida il problema attribuendo le responsabilità alle continue azioni di vandalismo. Anche in questo caso ho riscontrato personalmente che la biglietteria automatica non è danneggiata, ma semplicemente “fuori servizio”, così come ben indicato sull'apposito display.

Con l'occasione, restando sempre in argomento, ma spostandoci alla stazione di Orte, vorrei segnalare che la biglietteria automatica, in questo caso funzionante, restituisce al cliente fino a un resto massimo di 9 euro. Pertanto invito tutti i viaggiatori che dovessero partire di sabato o domenica a recarsi in stazione con una bella manciata di spiccioli.

Andrea Marcosano Consigliere delegato al Turismo




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