ANNO 27 n° 288
Bernardo: ''Marcerò in mutande sull'Aurelia''
E intanto sale a sei il numero dei dipendenti che si sono trovati senza lavoro
19/12/2013 - 04:01

VITERBO – ‘’Inizierò una marcia di protesta sull’Aurelia con quello che Sat mi ha lasciato. Quindi in mutande’’. Questo l’annuncio di Bernardo Podda, uno dei due fratelli proprietari del chiosco di formaggi all’uscita dell’autostrada Roma-Civitavecchia, nel territorio del comune di Tarquinia, che ieri è stata rasa al suolo per fare posto ad un tronco dell’autostrada Civitavecchia-Livorno.

Intanto salgono a sei i dipendenti dei fratelli che hanno perso il lavoro dopo lo smantellamento del chiosco. Alle tre donne si aggiungono tre operai che prestavano servizio per conto di Patrizio e Bernardo nella loro azienda agricola. Il casotto è stato demolito ieri pomeriggio dopo il no del Tar, che ha rigettato la richiesta del sindaco di Tarquinia Mauro Mazzola di bloccare le ruspe.




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