Bassano: in vista il primo derby
BASSANO ROMANO – Si scalda l'ambiente calcistico bassanese per il primo derby in programma. Dopo circa 15 anni, dopo Eccellenza e Promozione, dopo la serie D, dopo la fine del calcio e il successivo risorgimento, ritorna Oriolo-Bassano, una stracittadina con tantissimi motivi d'interesse. Innanzitutto la vicinanza geografica dei due paesi, separati solamente da 10 chilometri, impone una certa curiosità. In secondo luogo la rivalità calcistica delle due piazze storiche, dove il calcio si mastica da tempo, fa si che Oriolo-Bassano venga vissuta come una partita particolare. Terzo, un derby nel derby: alla guida dell'Oriolo troviamo Luigi Marchetti, storico allenatore di Bassano e del calcio bassanese mentre il suo dirimpettaio, sulla panchina opposta sarà Santino Marchetti. Padre contro figlio. Non male come sfida da seguire domenica allo stadio di Oriolo.
“E' proprio così – afferma Alfredo Boldorini -. Domenica sarà una bellissima sfida da vedere fino all'ultimo minuto. Notevoli infatti sono i motivi di interesse. Dal fatto che è un derby, che non è una partita come le altre, dalla presenza di molti ex in campo, dal fatto di ritrovare un maestro di calcio come Luigi (Marchetti, nrd).
La partita? Sicuramente sarà una bellissima gara – prosegue il Presidente del Bassano -, corretta, intensa, vedremo due squadre messe in campo in una certa maniera, giocatori motivati e pubblico delle grandi occasioni. La sfida in casa Marchetti? Non nascondo che fa un certo effetto vederli di fronte: ho il piacere di conoscerli a fondo tutti e due e posso dire che tutti e due sono due uomini di sport, sono due professionisti, perfezionisti, attenti al particolare, grandi motivatori. Sarà una partita unica, da non perdere. Mi auguro che sia anche una bella giornata di sport. Un pronostico?
Sulla carta loro partono favoriti, ma in queste sfide tutto può succedere”.