

BAGNOREGIO - Favorire e sviluppare le condizioni affinché l’impresa, soprattutto quella giovanile, possa prosperare ed essere messa in condizione di operare per il bene della collettività. Sono queste le linee guida di Francesco Bigiotti, candidato alla carica di sindaco con la lista Obiettivo sviluppo. “Non mi stancherò mai di ripetere – dice Bigiotti – che i giovani non vanno ingannati con la promessa di falsi posti di lavoro in enti pubblici: occorre creare lavoro attraverso azioni mirate per favorire la nascita di imprese”. Il Comune, secondo Bigiotti, si potrebbe far carico di sostenere l’accesso al credito favorendo l’accensione di mutui e coprendo parte degli interessi: “Il problema del capitale iniziale per l’avviamento di un’attività rappresenta il principale aspetto critico per chi voglia realizzare la propria idea d’impresa: per questo il commercio, che rappresenta un servizio in favore della collettività, va sostenuto e salvaguardato”. Verrà inoltre istituito uno sportello per le attività produttive in stretto collegamento con la Regione Lazio ed altri enti, rivolto all’autoimprenditorialità e a favorire e concretizzare le nuove idee imprenditoriali.
E’ intenzione del Comune, inoltre, istituire un portale web, anche all’interno del sito istituzionale, con l’obiettivo di divulgare concorsi, annunci lavorativi, corsi di formazione. “L’imprenditoria giovanile – continua Bigiotti – va sostenuta tramite azioni concrete atte a divulgare informazioni relative a fondi ed incentivi per l’avvio di nuove attività. Si deve potenziare l’attuale cooperativa di servizi, permettendo la possibilità di trasformarla anche in cooperativa sociale: in tal modo si può permettere l’introduzione del servizio civile nell’ambito dell’amministrazione comunale, favorendo l’ingresso dei giovani nel mondo del lavoro. I giovani devono essere partecipi e fondamentali nell’ambito della cooperativa, da loro stessi composta, che possa occuparsi di assistenza, mense e trasporti”. Infine, conclude Bigiotti, “uno degli immobili comunali potrebbe essere autogestito dai giovani di Bagnoregio, che potranno in tal modo sviluppare il senso della collettività e della coscienza civica che spesso è carente anche negli adulti”.