

VITERBO - A partire dalla notte tra il primo e due aprile il servizio di Emodinamica dell’ospedale Belcolle di Viterbo sarà in funzione 24 ore su 24 compresi i festivi. Sarà la prima Emodinamica del Lazio al di fuori del raccordo anulare di Roma, ad essere operativa h 24. Lo ha annunciato oggi, nel corso di una conferenza stampa, il direttore generale della Asl Adolfo Pipino.
Il servizio era stato al cento delle polemiche dopo che, il 26 dicembre 2009, un pensionato colto da infarto, morì mentre veniva trasportato al policlinico Gemelli di Roma in quanto il laboratorio era chiuso, come tutte le notti e i giorni festivi. Delle vicenda si occupò anche la commissione parlamentare d’inchiesta sul servizio sanitario nazionale presieduta dal senatore Ignazio Marino.
Ma già in precedenza, il 26 novembre 2009, il nuovo direttore generale della Asl aveva avviato la procedura per potenziare il servizio e renderlo operativo h 24.
“Abbiamo assunto – ha spiegato Pipino – quattro medici specialisti, scelti personalmente dal direttore del servizio Luigi Sommariva. Questo ci permetterà di garantire assistenza a tutti i pazienti con problemi cardiovascolari che dovessero rivolgersi a Belcolle. Le patologie cardiovascolari – ha aggiunto –anche nella Tuscia sono le più frequenti e spesso gravissime. Ora saremo in grado di garantire a tutti un’adeguata assistenza per 365 giorni l’anno”.
“Grazie all’assistenza h 24 – ha aggiunto Sommariva -, il presidio ospedaliero centrale viterbese si avvale della possibilità di attuare un progetto di rete all’interno della provincia, nel quale Belcolle diventerà naturalmente il centro hub, mentre le strutture ospedaliere più periferiche, come Civita Castellana, Montefiascone, Ronciglione, Tarquinia e Acquapendente svolgeranno la funzione di centro spoke. Il progetto, che tra l’altro prevede il coinvolgimento delle postazioni 118, si pone l’obiettivo di offrire a tutti coloro che entrano in ciascuna delle porte della rete assistenziale il miglior trattamento possibile per quella porta di accesso”.
Belcolle, inoltre, sarà nelle condizioni di accogliere i pazienti con infarto provenienti da tutti i cinque distretti sanitari, migliorando le procedure di snellimento delle dimissioni, accelerando e riducendo i tempi di degenza. Si tratta di un miglioramento sensibile della qualità del servizio erogato ai cittadini, soprattutto se si considera che delle venti emodinamiche presenti nella città di Roma, solo la metà garantisce un servizio h2 4, e che l’Unità operativa viterbese potrà diventare il centro di riferimento anche per tutto il litorale nord del Lazio.
Alla conferenza stampa hanno preso parte anche il direttore sanitario aziendale Marina Cerimele, il direttore amministrativo aziendale Gianni Grassi, il direttore