

L’incontro organizzato sabato 16 maggio 2009 con i Candidati Sindaco in corsa per le elezioni comunali di Tuscania ha di fatto dato il via alla campagna elettorale, mettendo per la prima volta a confronto i programmi e gli impegni delle liste politiche: erano presenti Regino Brachetti (Patto per Tuscania), Leopoldo Liberati (Tuscania città aperta) e Serenella Pallottini (Tuscania partecipa), mentre Massimo Natali (Berlusconi per Natali), impossibilitato a partecipare, ha inviato una lettera in merito ai temi del dibattito. Entro il 22 maggio sul sito associativo www.assotuscania.it verranno pubblicate le videoriprese degli interventi dei Candidati che, dopo aver esposto i punti qualificanti del proprio programma, hanno risposto a quattro domande sui temi chiave alla base della strategia e delle azioni che Assotuscania promuove con gruppi di lavoro e iniziative di studio: • Buongoverno e trasparenza: Assotuscania è convinta che il buon governo della cosa pubblica non possa prescindere dalla trasparenza negli atti pubblici, come garantito dalla legge italiana: i cittadini hanno il diritto di essere informati sistematicamente sui programmi degli organi politici, e gli amministratori pubblici, unitamente ai loro dipendenti, hanno l’obbligo di garantire l’accesso agli atti e una amministrazione veloce, economica, efficace; • Gestione del bilancio: il Comune di Tuscania presenta un serio deficit di bilancio, di cui al momento non è nota ai cittadini né l’entità, né una seria analisi delle cause: Assotuscania è persuasa che ogni credibile azione di risanamento debba ispirarsi ad una gestione oculata e trasparente delle risorse e ad un esame realistico delle priorità e della coerenza di progetti e azioni. La sana gestione economico-finanziaria del Comune è infatti un prerequisito per assicurare alla comunità locale una vera e duratura crescita nel tempo; • Patrimonio culturale e ambientale: il ricco patrimonio culturale, artistico e archeologico di Tuscania può costituire una leva potente per uno sviluppo di elevata qualità e sostenibile: Assotuscania ritiene che queste risorse definiscano l’identità della città e del suo territorio, e che debbano essere preservate e valorizzate, facendo di Tuscania il fulcro di un piano di azione locale, in grado di mettere a sistema tali specificità e qualità; • Rapporto con i cittadini, democrazia partecipata: un’amministrazione non può realizzare con successo i propri programmi senza coinvolgere e dar conto ai cittadini delle decisioni prese e degli esiti ad esse collegati: un punto chiave dell’azione di Assotuscania è nelle iniziative volte a promuovere un atteggiamento attivo dei cittadini. I cittadini infatti devono essere in prima linea e interessarsi maggiormente della cosa pubblica, agire da costante pungolo nei confronti degli organi politici e sentirsi protagonisti di una democrazia realmente partecipata, diventare interlocutori attenti e responsabili, ai quali le amministrazioni devono rispondere, con trasparenza e chiarezza. Le risposte e le argomentazioni dei Candidati, le informazioni sul programma, le puntuali domande del pubblico presente in sala e il dibattito che ne è seguito hanno fornito un contributo importante ad un primo approfondimento dei contenuti di questa campagna elettorale, e alla diffusione nei cittadini di una maggiore consapevolezza delle scelte e delle sfide che la città si troverà ad affrontare dopo il 7 giugno.