

Riceviamo e pubblichiamo:
"Il “Patto della Salute” per il triennio 2010/2012 ed il “Decreto Brunetta” porteranno ai seguenti risultati: per i cittadini è previsto il taglio di circa 10.000 posti letto negli ospedali, in gran parte nel Sud e nel Lazio.
Per il personale si prevede, invece, il consueto blocco delle assunzioni, una riduzione stabile della consistenza degli organici e il ridimensionamento dei fondi per la contrattazione integrativa. Per quanto attiene il rinnovo contrattuale è previsto il solo stanziamento dell'indennità di vacanza contrattuale (circa 7 € lordi al mese di aumento). Non è prevista alcuna risorsa per annullare i tagli dei fondi integrativi nelle Aziende Sanitarie interessate ai piani di rientro e, nelle Regioni commissariate, si applicherà l'aumento dell'addizionale Irpef (+0,30%) e di quella Irap (+0,15%) oltre il tetto massimo, comunque del tutto inutili per la soluzione del deficit sanitario, per l’inefficienza dei servizi e per le lunghe liste di attesa.
Si attua, invece, una vera e propria controriforma, che introduce:
-pesanti ripercussioni nel mondo del lavoro pubblico;
-una forte presenza dominante del Direttore Generale e della Dirigenza;
-una limitazione della concertazione sindacale;
-inasprimento del codice disciplinare con possibilità di licenziamento più facile;
-limitazioni alle progressioni di carriera e alla attribuzione delle fasce economiche;
-una dirigenza con forti poteri decisionali sui dipendenti, sull’attribuzione del salario
accessorio, sui passaggi di carriera;
-un sindacato e una RSU sottratti alla concertazione su materie importanti come l’organizzazione del lavoro".
Fials
segreteria provinciale