ANNO 27 n° 282
Asili nido, Quintarelli: "Cinque domande al sindaco Marini"

Riceviamo e pubblichiamo:

“Per porre fine ad una polemica ormai sterile in quanto l’argomento come dichiarato dalle lavoratrici verrà  affrontato in altre sedi, si chiede di conoscere quanto esposto di seguito, per dovere di chiarezza nei confronti dei cittadini ma soprattutto delle lavoratrici interessate, considerato che le soluzioni percorribili individuate non sono prese in nessuna considerazione:

- in quali termini è stato richiesto il parere della Funzione pubblica;

-se il sindaco ha fatto verificare dai propri uffici le molteplici sentenze della Cassazione civile  e di alcune Corti di appello, per le quali il lavoro svolto in cooperativa dal socio lavoratore ed in generale in servizi affidati ma con inserimento del lavoratore nell’organizzazione della stazione appaltante, sono parificati a tutti gli effetti al lavoro dipendente;

-come il sindaco interpreta la circolare n.5/2008, esplicativa della Finanziaria 2008, dello stesso dipartimento della Funzione pubblica ora contattato dalla Amministrazione, che ha comunque sancito che, in riferimento al personale stabilizzabile, il triennio può essere maturato addirittura anche oltre il 2009;

-come il sindaco interpreta il fatto che alle lavoratrici, in altra occasione (concorso di ammissione e schede di valutazione) sembra che il lavoro svolto in cooperativa sia stato già riconosciuto come anzianità di servizio;

-come il sindaco interpreta la circolare n. 3 /2008, sempre della Funzione pubblica, che esclude la possibilità di sanare personale utilizzato nelle segreterie politiche.

Nel sottolineare che non ho alcun pregiudizio sull’operato della Amministrazione comunale, né alcun interesse personale nei riguardi delle lavoratrici, si chiedono risposte puntuali ad ogni domanda, nel superiore interesse del Comune e di quello legittimo che appartiene a coloro che giornalmente operano nel servizio con attaccamento e senso di responsabilità.

La ringrazio, sindaco, per la opportunità concessami per questo scambio di idee, che mi auguro sarà proficuo, e le comunico che non sarà più mia intenzione continuare una polemica come detto ormai sterile. Mi affido alla sua sensibilità affinché voglia impartire disposizioni per una ulteriore verifica normativa al riguardo in merito a quanto  suggerito in questo intervento e in precedenti occasioni”.


Mario Quintarelli
Consigliere comunale Pd

 




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