ANNO 27 n° 283
Asd Monterosi, il vice Di Biagio: "E' una squadra forte e ambiziosa"

MONTEROSI – Fine settimana di relax in casa dei biancorossi. Mister Frasca, dopo gli impegni della preparazione e le due amichevoli, in famiglia la prima, a reti bianche giovedì contro il Casalotti, ha concesso ai suoi tre giorni di riposo. Che serviranno sicuramente come il pane a Greco e compagni per ritemprarsi e staccare la spina per qualche ora. Almeno per la maggior parte, se non la stragrande maggioranza dello staff. Chi invece non allenterà la presa sarà sicuramente Giulio Di Biagio. Il preparatore atletico del Monterosi, nonché vice, confidente, spalla, ombra, aiuto, psicologo di Marco Frasca si concederà poche ore di stacco. Di Biagio infatti dovrà pianificare tutto il lavoro per la prossima, impegnativa, la terza per la cronaca, settimana di preparazione.
Giulio, che di mestiere fa il geometra all'ufficio tecnico del comune di Fabrica, nel corso degli anni ha affinato le proprie competenze, specializzandosi in modo proficuo nel campo della preparazione atletica, ottenendo importanti riconoscimenti a livello federale e non solo. Diplomato ISEF, costantemente aggiornato in materia, grande conoscitore delle tematiche che ruotano intorno al mondo del calcio a 360°, Di Biagio ha anche approfittato di alcuni stages di aggiornamento e prfessionalizzazione seguiti presso società di serie A e B.
Lazio, Sampdoria, Grosseto, tanto per citarne qualcuna, hanno permesso al preparatore dei biancorossi di migliorarsi arrivando ad essere tra i tecnici più richiesti e apprezzati in provincia. E questo il Presidente Flaminio Cialli, anch'esso in vacanza nella sua dimora sarda, lo sa benissimo visto che ha dovuto rifiutare più d'una offerta per il tecnico di Fabrica.
“Gli stages presso queste società – ha detto Giulio Di Biagio – mi hanno arricchito molto sotto il profilo tecnico e psicologico. Ho avuto la possibilità di confrontare i metodi di lavoro in mio possesso con realtà professionistiche: questo mi ha dato modo di affinare e migliorare le tecniche di allenamento più in voga ai nostri livelli. Il Monterosi?
La società, su invito di Marco (Frasca, ndr) – ha continuato lo stesso 'secondo' – tre anni fa mi ha contattato per collaborare con il settore tecnico. Sono stato molto onorato di entrare a far parte di questa società molto ambiziosa e gestita in una certa maniera, e di questo ringrazio il Presidente. I miei meriti? Io svolgo, come gli altri, il mio lavoro a testa bassa, cercando di essere il più essenziale e produttivo possibilite: spero che i miei consigli e le mie metodologie di allenamento servano per la buona riuscita dell'obiettivo che la società si è prefissata. Per il momento le cose sono andate sempre bene, segno che c'è programmazione e che tutti lavorano in simbiosi. Questo è molto importante. Spero, ma non è solo una speranza, è qualcosa di più, che le cose continuino in questo senso”.




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