

Riceviamo e pubblichiamo
La vicenda dell’arsenico presente nell’acqua in alcuni comuni della Tuscia, compresa la città di Viterbo, nelle ultime settimane si è sviluppata in maniera confusa e, per certi versi, fin troppo mistificata, aggiungendo, e non era proprio il caso, un alto livello di preoccupazione in tutti i cittadini che si aspettavano un valido chiarimento sulla questione che, ad ogni buon conto, interessa la salute di tutti.
Se le Autorità preposte sono convinte che le proprietà organolettiche dell’acqua, al momento, non destano preoccupazione, in ogni caso non c’è cosa peggiore di quanto può generare la disinformazione su una materia di fondamentale importanza dove, nelle ultime settimane, si è detto di tutto e di più ed in maniera alquanto differenziata, generando nei cittadini dubbi ed inquietudini che potevano essere evitati attraverso una repentina campagna di comunicazione ed informazione sull’arsenico nell’acqua con l’affissione di avvisi pubblici e la distribuzione di volantini su tutto il territorio o, forse, sig. Sindaco, sarebbe stato meglio indire una Assemblea Pubblica per illustrare direttamente alla popolazione lo stato delle cose e fare il punto della situazione.
Credo che ancora ci siano i presupposti per deliberare in questo senso invitandola, sin d’ora, per i poteri a Lei conferiti, a riattivare urgentemente nuove richieste di intervento per ulteriori accertamenti, prelievi ed analisi sulla qualità della nostra acqua e di informarne esaurientemente i cittadini del nostro Comune.
IL GRUPPO UDC AL COMUNE
il Consigliere Roberto Talotta