

In Arabia Saudita il calciatore ex Galatasaray stava facendo shopping insieme alla moglie, incinta, ed è stato fermato ed arrestato dagli agenti della Commissione per la Promozione della Virtù e Prevenzione del Vizio.
Troppi tatuaggi secondo gli agenti che ''hanno effetti negativi sulla gioventù saudita''.
Juan Pablo Pino, appena trasferitosi all'Al Nasr, indossava una normale t-shirt da cui si potevano vedere i numerosi tatuaggi che il calciatore esibiva sulle braccia.
La Commissione per la Promozione della Virtù e Prevenzione del Vizio aveva già avvisato i club di vestire di tutto punto i propri tesserati affinché non si vedessero i tatuaggi dei calciatori.