

Grande debutto per la ‘’Mostra Mercato dell’Antico’’ che vede coinvolti 16 antiquari di prestigio da tutta Italia con le loro opere esposte nel “cantinone” del Palazzo Doria Pamphilj di San Martino al Cimino.
Inaugurata il 29 maggio, la mostra di antiquariato organizzata dall’associazione “Donna Olimpia Pamphilj 2000” resterà aperta al pubblico fino al 7 giugno.
A testimoniare la qualità della mostra, pezzi esposti di artisti famosi come il celebre pittore italiano Guido Reni, fra i maggiori del Seicento, il cui repertorio delle figure di espressione fu a lungo imitato nelle accademie, e il pittore italiano di epoca barocca Salvator Rosa. Tra le altre proposte di questa prima edizione, un quadro di Gian Domenico Cerrini, detto ‘’Il Cavalier Perugino’’, opera risalente al Barocco (provvista dell’expertise del professor Emilio Negro). Oltre ai lavori di Cerrini si possono ammirare un quadro-olio su tela dell’artista belga Johann Georg de Hamilton (1672-1737), “Cane che guarda un trofeo di caccia’’, così come un acquarello del pittore Bruno Garlandi e alcuni dipinti del bolognese Carlo Cignani e del pittore romano Paolo Anesi, dei quali sono esposti pezzi rappresentativi della loro produzione pittorica.
Opere di indiscusso valore e altrettante rarità, come una porta siciliana del ‘600 con decori d’epoca in finto marmo, prove d’autore di Pietro Annigoni nel suo inconfondibile stile figurativo, un letto a baldacchino, un vaso di Sèvres di collocazione del 1700, una riproduzione della Pietà di Michelangelo, un mezzobusto ed un orologio in terracotta, un piatto e dei disegni di Salvador Dalì, un cassettone cantarano del 1500 e, ancora, un quadro in olio dell’artista italo-russo Ivan Karpoff.
L’esposizione offre anche l’opportunità di scoprire l’arte romana, dai più antichi mobili del 500 (presente anche una specchiera di epoca Luigi XVI in oro ameka), all’arte moderna della stessa corrente con la presenza dei dipinti di Toti Scialoja, tra le figure più rappresentative dell'astratto italiano. Oltre all’antiquariato, si è cercato di dare voce anche all’arte contemporanea. Presenti, infatti, dipinti estemporanei e altre creazioni dell’artista francese X.O. capaci di riscoprire, attraverso il linguaggio universale dell’arte, “una pittura sparsa, che dall’impulsività del tratto permette un’incursione nella propria fantasia ‘‘.
Antiquariato sì, ma non solo. I visitatori, infatti, oltre all’appuntamento con la mostra potranno usufruire, sabato e domenica prossimi, dell’apertura delle sale del Piano Nobile di Palazzo Doria Pamphilj, nei seguenti orari: 17.30 e 18.30.
ORARIO MOSTRA: ore 10-20 (giorni festivi e prefestivi); ore 15-20 (feriali).
INGRESSO: 5 euro (biglietto unico).