

CIVITA CASTELLANA - Il consigliere comunale di Sinistra Ecologia e Libertà Fabrizio Scarponi scrive al senatore Gasparri, ex ministro delle comunicazioni e fautore della legge che regola le istallazioni delle antenne della telefonia mobile, chiedendogli di partecipare al prossimo consiglio comunale in cui si discuterà della nuova antenna della Vodafone:
"Egregio Senatore Maurizio Gasparri,
le scrivo per sondare la sua disponibilità a partecipare ad un Consiglio comunale aperto a Civita Castellana, cittadina in provincia di Viterbo. Sarebbe veramente preziosa la sua presenza in quell'occasione. Il decreto legislativo del 4 settembre 20002, n. 198 "Disposizioni volte ad accelerare la realizzazione delle infrastrutture di telecomunicazioni strategiche per la modernizzazione e lo sviluppo del Paese" porta il suo nome, e chi se non Lei potrebbe fugare ogni falsa interpretazione della legge in questione?
Recentemente anche il capitano Francesco Totti è intervenuto sulla vicenda: un centinaio di famiglie si è rivolto a lui - in quanto testimonial della Vodafone - per fermare l'installazione di un ripetitore per telefoni cellulari. L'antenna è stata posizionata in uno dei quartieri più popolosi della nostra cittadina, a poche centinaia di metri da asili e scuole, a ridosso dei Giardinetti, che è il luogo di ritrovo abituale delle giovani generazioni.
Totti si è dimostrato sensibile e il suo interessamento ha prodotto un incontro tra amministrazione comunale e Vodafone. Per ora nulla di fatto, Vodafone ha vinto il ricorso al Tar e l'ordinanza sospensiva della precedente amministrazione non è più valida. La giunta attuale ha deliberato il ricorso al Consiglio di Stato.
Cito alcune parti dal decreto che porta il suo nome: “le installazioni sono opere strategiche di interesse nazionale realizzabili in ogni parte del territorio, anche in deroga agli strumenti urbanistici e ad ogni altra disposizione di legge o regolamento”.
Io non credo affatto a chi, per esempio Travaglio e Sabina Guzzanti, ha insinuato l’idea che Lei avesse solo firmato certe leggi, senza conoscerne il contenuto, spinto solo dalla voglia di accontentare i desideri del capo del Governo, quindi Le chiedo di partecipare al Consiglio comunale per chiarire gli aspetti della legge, discutere dell’elettrosmog e dell’essenziale principio di precauzione che dovrebbe garantire la salute.
Complice la tornata elettorale, tutti i partiti si sono schierati contro l’antenna. Mi viene da ridere amaramente pensando all’ipocrita levata di scudi di esponenti locali del Pdl che fanno finta di non sapere che, con una legge del genere, le grandi multinazionali la fanno da padrone, il proprietario dell’edificio incassa, il Comune ed il resto dei cittadini vengono privati del diritto di decidere sul territorio in cui governano/vivono. E forse s’ammalano.
In attesa di una solerte risposta, Le invio distinti saluti."
Fabrizio Scarponi
Consigliere comunale - Sinistra Ecologia e Libertà