ANNO 27 n° 290
Anche gli agricoltori si oppongono al nuovo scalo aeroportuale

Riceviamo e pubblichiamo:

"Alcuni agricoltori che hanno le loro case e le loro aziende nell'area che sarebbe devastata dalla realizzazione di un nocivo e distruttivo mega-aeroporto a Viterbo si sono costituiti in "comitato spontaneo degli agricoltori viterbesi" per difendersi da questa grave minaccia.
Questi agricoltori hanno del tutto ragione ad opporsi al mega-aeroporto. La realizzazione del mega-aeroporto infatti devasterà l'agricoltura viterbese con l'inquinamento che provocherà. E non solo.
La realizzazione del mega-aeroporto distruggerà l'area archeologica e termale del Bulicame: un prezioso, insostituibile bene di tutti i viterbesi e dell'umanità intera. La realizzazione del mega-aeroporto provocherà un catastrofico danno alla salute, alla sicurezza e ai diritti di tutti i viterbesi.
La realizzazione del mega-aeroporto costituirà uno sperpero delittuoso di ingenti risorse pubbliche per un'opera speculativa, nociva e fuorilegge. Fuorilegge, sì: poiché la realizzazione del mega-aeroporto viola le vigenti leggi italiane ed europee e viola altresì gli strumenti di pianificazione territoriale ed urbanistica regionali e comunali e i relativi vincoli di salvaguardia.

Facciamo quindi appello a tutte le associazioni e le istituzioni rappresentative dei lavoratori delle campagne, a livello locale e nazionale, affinché sostengano gli agricoltori viterbesi nella loro giusta lotta contro il mega-aeroporto in difesa dei propri diritti, in difesa della nostra terra, in difesa della legalità e del bene comune".

Il Comitato che si oppone alla realizzazione del mega-aeroporto a Viterbo
e s'impegna per la riduzione del trasporto aereo,
in difesa della salute, dell'ambiente, della democrazia, dei diritti di tutti




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