

VITERBO - “Il racconto di un vecchio aviatore”, spettacolo teatrale proposto dall’associazione culturale Astarte e liberamente tratto dall’opera “Il Piccolo Principe” di Antoine de Saint-Exupéry, è adatto tanto ai bambini quanto agli adulti, perché non c’è niente di più affascinante di qualcuno che ci ricordi com’eravamo da piccoli, che ci ricordi come vedevamo il mondo; nella nostra realtà di adulti, dove la visione delle cose è unica e statica, è bello pensare che per lo sguardo di un bambino ogni cosa è vera, ogni soluzione è possibile.
Nella costruzione dello spettacolo si è cercato di mantenere viva questa idea e lo si è fatto attraverso una regia attenta alla narrazione, che porta in scena la dimensione affabulato ria, propria delle favole dei nonni. Ed è proprio un nonno il narratore; un uomo capace, grazie alla sua giocosa sensibilità, di far scaturire, narrando, l’immagine fantastica dei propri ricordi rendendoli tangibili, palpabili, e di vedere, proprio come i bambini, ciò che agli altri adulti sfugge.
Altro importante elemento dello spettacolo è la dimensione onirica che, con un sapiente uso di luci, musica e scenografia, e attraverso piani narrativi differenti, porta lo spettatore ad un passaggio continuo tra presente e passato; un passato che però traspare nella sua vivida presenza. Si crea così un filo continuo tra il mondo dell’infanzia e quello della maturità attraverso emozioni, sensazioni, esperienze, con la limpida semplicità che è propria solo dei bambini.
Lo spettacolo, con Chiara Palumbo, Vera Anelli e Angelo Tanzi, che ha curato anche la regia, è inserito nella rassegna teatrale Polis e si svolgerà a Caprarola, presso le Scuderie di Palazzo Farnese, sabato 13 aprile alle ore 21 e domenica 14 aprile alle ore 18.
Prenotazioni e info presso:
Tabaccheria 1921 0761646378
Ufficio turistico comunale (8:30-14:00) 0761646157