

VITERBO - Sono stati 380 gli interventi inerenti ad infortuni sul lavoro registrati lo scorso anno nel solo settore delle costruzioni: numeri che si sono stabilizzati negli ultimi tre anni e che fanno sperare che una maggiore cultura della sicurezza si stia diffondendo, anche se molto deve essere ancora fatto.
Per questo motivo la Provincia si è fatta portavoce del progetto “Lavoro in sicurezza”, ideato dall’assessore competente Stefano Di Meo, caratterizzato da un opuscolo illustrato, dal titolo “Papà, ti aspetto a casa stasera”, che, realizzato in 20.000 copie, sarà distribuito in tutte le scuole elementari del Viterbese.
Insieme al libricino, nelle superiori e nei cinema della Tuscia verrà proiettato anche uno spot di 40 secondi volto a sensibilizzare gli spettatori. Lo spot è stato scelto grazie a un concorso a premi rivolto alle scuole superiori, chiamate a realizzare uno storyboard sulla sicurezza sul lavoro. Ad aggiudicarsi il premio da 5.000 euro, da utilizzarsi per l’acquisto di nuovo materiale tecnologico, è stato l’istituto “G. Colasanti” di Civita Castellana, che ha anche partecipato attivamente alla sua realizzazione.
“Scopo del progetto – spiega Di Meo – è sensibilizzare le nuove generazioni alle tematiche concernenti la sicurezza sul lavoro. Abbiamo scelto di farlo tramite strumenti a loro familiari: un opuscolo a fumetti per i più piccoli, uno spot per i più grandi".
“Non avendo la Provincia poteri di controllo specifico – conclude l’assessore – abbiamo voluto intervenire attraverso questa campagna di comunicazione che prevede anche una serie di iniziative nelle scuole. Da parte nostra, inoltre, c'è la volontà di coinvolgere sempre di più le amministrazioni comunali. Tempo fa è stato fatto un incontro con i sindaci e i responsabili dell'ufficio tecnico per chiedere loro un intervento più forte per contrastare la terribile piaga delle morti sul lavoro: purtroppo su 60 comuni convocati, i primi cittadini presenti erano a mala pena una quindicina. E' necessario un loro maggiore impegno".
Il progetto, presentato alla Regione lo scorso anno, ha il valore economico di circa 53 mila euro.
Questa mattina alla sua presentazione erano presenti il vice-prefetto di Viterbo, Francesco Tarricone, un rappresentante del servizio Pisll (Prevenzione e igiene sui luoghi di lavoro) della Asl di Viterbo, alcuni membri dei sindacati, e il dirigente scolastico del Colasanti.