

VITERBO - Giuseppe Verdi per l’edizione 2010 del Tuscia Operafestival con la rassegna “Salotto 800”, la sezione dedicata ai circa 130 giovani provenienti da tutto il mondo, che ogni anni frequentano l’International Lyric Academy, giunta quest’anno alla 16esima edizione e punto di forza della kermesse.
L’appuntamento è per giovedi’ 29 luglio alle 21 in piazza san Lorenzo a Viterbo con “La Traviata”. Considerata una delle più significative e romantiche del compositore, quest'opera di Giuseppe Verdi fa parte della "trilogia popolare", assieme appunto a “Il Trovatore” e a “Rigoletto”. Novità di questa edizione sara’ l’esecuzione dell’Opera con L’orchestra Sinfonica del Tuscia Operafestival ed il Coro dell’ International Lyric Academy diretto dal Maestro Timothy Leon. Per questa versione, Violetta Valéry è interpretata dalla soprano Diana Wilder Oros, Alfredo Germont dal tenore Sanai Merchant, Giorgio Germont dal baritono Gary Ramsey, Annina, serva di Violetta, dal soprano Lacey Venanzi. Il maestro concertatore è Stefano Vignati, che dirigera’ l’Orchestra del Tuscia Operafestival. Le voci recitanti di Paolo Manganiello e di Emanuela Appolloni saranno il file rouge tra la storia ed i Cantanti.
Nel tempo La Traviata non ha mai smesso d’appassionare i melomani. Fra i passaggi più popolari dell'opera, l'invocazione di Violetta Amami Alfredo!, diventata un topos della lirica, il famoso brindisi Libiamo ne' lieti calici, la cabaletta Sempre libera degg'io, l'aria Addio, del passato, con Violetta ormai morente, e il duetto Parigi, o cara, noi lasceremo. Tutti brani capaci di emozionare anche un pubblico non esperto, carichi di pathos e ricchi di romanticismo e dolcezza.