ANNO 15 n° 296
Al Montefiascone Baseball la Coppa Lazio
Ballarotto: 'Due partite con un risultato eccellente'
26/10/2011 - 19:17

VITERBO - Questi Ragazzi sono proprio bravi! Dopo essersi classificati fra le prime 8 squadre della categoria in Italia, mancando l’accesso alla final four solo per una sfortunata partita con il Rimini (poi Campione d’Italia), peraltro condizionata da un pessimo arbitraggio, hanno vinto domenica 23 sul campo dell’Acqua Acetosa il titolo regionale, bissando quello delle Ragazze softball della settimana precedente.

Questa vittoria ha ancora più valore, in quanto conquistata a spese del favorito Nettuno 2, vice-campione dietro il Rimini, ma soprattutto perché è venuta grazie a due partite giocate magistralmente, nonostante l’assenza dell’interbase Flavia Carletti.

Non era mai successo la conquista di un titolo regionale nella storia del baseball Montefiasconese: le squadre nettunesi, tradizionalmente forti nel settore giovanile, erano sempre risultati ostacoli troppo alti per i nostri. Il 2011 ne ha regalate ben due, a conferma di un anno strepitoso.

Le vittorie del Montefiascone si sono basate soprattutto sull’ottima prova dei lanciatori; oltre le certezze Conti e Manzi, anche i lanciatori della seconda partita, Gidaja Nevìla e Pepponi, sono stati bravissimi, affrontando solo 26 battitori, solo 8 più delle eliminazioni fatte, concedendo solo un punto con due valide, mentre l’attacco giallo-verde ne ha battute ben 9 (3 da solo il bravissimo “Pulce” Chiarolanza).

Ma anche la difesa ha giocato con attenzione e precisione: un solo errore nelle due partite, nonostante l’aggressività dei corridori nettunesi, allenati dal popolare Alberto “Yamanaha” Conti, fratello del grande Bruno calciatore della Roma e della Nazionale.

La prima partita ha visto la svolta al 4’ inning, dopo che il fortissimo Sarrocco (lanciatore della nazionale) aveva eliminato consecutivamente i 9 battitori falisci, mentre il romano Perez riusciva a segnare al 1’ inning. Sull’1 a 0 Chiarolanza, Manzi, Conti e Fetahi mettevano a segno 4 valide che, unite all’errore della difesa sulla battuta di Elèna, portavano ben 4 punti ai giallo-verdi.

Al 5’ ancora 1 punto dell’Urbe, subito replicato da Nevìla, autrice di una bella valida che, unita ad un errore della difesa, le consentiva di fare il giro delle basi. A questo punto il lanciatore Manzi saliva in cattedra e chiudeva l’ultimo attacco dei romani con 3 strike-out, fissando il punteggio sul 5 a 2.

Ecco il dettaglio

Lanciatori

Urbe 0 1 0 0 1 0 = 2 BV1 E 0 Conti 3RL – 13 PAB – 1BV – 1 P – 2BB – 7K

Montefiascone 0 0 0 4 1 R = 1 BV5 E 1 Manzi 3RL – 14 PAB – 0BV – 1 P – 1BB – 8K.

La seconda partita è stata molto equilibrata, come dice il punteggio finale di 2 a 1, ed il Montefiascone ha potuto prevalere grazie sia alle 9 battute valide (entrambi i punti sono entrati su battute), sia alla grande prova dei lanciatori Gidaja Nevìla e Pepponi. Il punto dei nettunesi è invece giunto solo su una incertezza della difesa falisca, provocata dalla aggressiva corsa sulle basi dei nettunesi in 1’ e 3’ base.

Ma i giallo-verdi hanno subito posto rimedio a questa tattica, tanto che nel 5’ e 6’ inning sono ben 3 i corridori eliminati in 3’ base dal ricevitore Conti.

Si giungeva così all’ultimo strike-out della partita, con il quale Pepponi chiudeva una grande prova fissando il risultato sul 2 a 1.

Lanciatori

Montefiascone 0 1 0 0 1 0 = 2 BV9 E0 Gidaja Nevìla 3RL – 15 PAB – 2BV – 0 P – 4BB – 4K

Nettuno 2 0 0 0 1 0 0 = 1 BV2 E1 Pepponi 3RL – 11 PAB – 0BV – 1 P – 3BB – 3K

“Siamo orgogliosi del lavoro fatto nel 2011 – ha dichiarato il presidente Tassoni – nonostante le difficoltà che la situazione economica ci ha posto di fronte. Adesso ci metteremo a ragionare sul prossimo anno, sperando di poter raccogliere la risorse per rispondere alle richieste dei ragazzi e ampliare la nostra attività”

Il manager Ballarotto sprizza gioia da tutti i pori “È stata una giornata stupenda, con i ragazzi che hanno giocato due partite eccellenti e un risultato che rimarrà negli annali della società. Un grazie ai tecnici venezuelani Pedro e Elvis; se i lanciatori sono diventati così bravi è soprattutto merito loro. Un solo rammarico; che nessuno ci abbia interpellato o abbia visionato questi ragazzi per verificare se fossero all’altezza, come io credo, di far parte della selezione Italia Sud che ha disputato il mundialito. Speriamo di recuperare questa situazione con i selezionatori, per far si che questi ragazzi possano avere la possibilità di essere seguiti avendo una opportunità di puntare alla nazionale

 




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