

VITERBO - Aggressione in via Macel Gattesco, arrestato il rapinatore.
Nella notte tra il 13 e 14 ottobre, aveva picchiato un 50enne colombiano in pieno centro, in una delle traverse che da Corso Italia porta al Sacrario. Il romeno, D.G., 22 anni, è stato identificato e arrestato dai carabinieri della compagnia di Viterbo, guidata dal capitano Raffaele Gesmundo.
Il 22enne, pur non risiedendo a Viterbo, si trovava in un appartamento di via Roma, quando i carabinieri hanno fatto irruzione. Alla vista dei militari, il giovane ha tentato una breve fuga ma è stato immediatamente bloccato e sottoposto a fermo di polizia giudiziaria con l'accusa di rapina e lesioni.
Grazie al riconoscimento all'americana, il 52enne colombiano ha riconosciuto il giovane come suo aggressore. In passato il ragazzo in era già stato fermato per reati riguardanti il patrimonio, al momento si trova rinchiuso a Mammagialla.
Utile per le indagini alcuni cocci di una grappa romena "Alexandrion", (nome dell'operazione dei carabinieri) trovati sul luogo della rapina. Molto probabilmente la bottigia è l'arma utilizzata dal giovane per aggredire il sudamericano.
Dopo l'aggressione il colombiano non aveva denunciato il fatto, erano stati i carabinieri a rintracciarlo dopo la segnalazione, da parte di alcuni studenti, di alcune macchie di sangue in strada. Durante la collutazione il 22enne riuscì a portare via anche una collana d'oro di circa 60 grammi, presumibilmente venduta ad un "negozio compro oro".