ANNO 27 n° 281
Aggressione Fabrica di Roma, l'avvocato Germani: "Il video parla da solo"

FABRICA DI ROMA - "In Italia non ha ragione chi presenta per primo una denuncia ma chi non è dalla parte del torto". Così Giancarlo Germani, legale di M. Mihai, il romeno aggredito  il 10 ottobre da Ivan e Luigi Crescenzi della ditta Fratelli Crescenzi & Co., interviene all'indomani delle dichiarazioni del Colonello Gianluca Dell'Agnello".

"La legge concede 90 giorni di tempo per proporre querela dove lo si ritenga idoneo, per noi e per i comportamenti adottati dagli operanti non era opportuno presentarla nè a Fabrica di Roma nè a Civita Castellana, per questo motivo abbiamo deciso di sporgere denuncia alla Procura di Viterbo".

Secondo Germani  la spiegazione fornita dall'Arma prescinde dalla realtà dei fatti evidenziata nel video girato da Mihai e tende a giustificare qualcosa di ingiustificabile. "Nel particolare il reato di lesioni personali con referto oltre i 20 giorni (40 giorni per M.Mihai) è procedibile d'ufficio - spiega il legale - se davanti ai carabinieri si è svolta una rissa come sembra che si voglia sostenere nonostante il video, gli autori andavano arrestati".

Nonstante la pubblicazione del video shock, ripreso anche dai maggiori quotidiani nazionali, rimangono oscure alcune parti della vicenda, per questo motivo il legale ha annunciato battaglia affichè i diritti del suo assistito vengano rispettati.

Intanto i parlamentari Guido Melis, Donatella Ferranti, Jean – Leonard Touadì del partito democratico hanno presentato un'interrogazione urgente al Ministro della Difesa e al Ministro della Giustizia.



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