

Riceviamo e pubblichiamo:
Il mega-aeroporto di Viterbo non serve ne' ai cittadini ne' al territorio viterbese se non a qualche politico che pensa ancora di prendere in giro i cittadini in vista delle elezioni provinciali e regionali del 2010. Di sicuro questo mega-aeroporto non serve a noi agricoltori perche' distruggera' le nostre aziende che sono il nostro orgoglio e il nostro lavoro; aziende che hanno spesso centinaia di anni di storia e sono il frutto di dedizione e grandi sacrifici familiari. Quelli che continuano a raccontare che col mega-aeroporto ci sara' sviluppo per la citta' di Viterbo e migliaia di posti di lavoro devono sapere che il tempo di questa bugia e' ormai finito. Sappiamo con certezza che il mega-aeroporto portera' inquinamento dell'aria e del territorio; e provochera' un conseguente danno a tutte le produzioni agricole; provochera' malattie, perdita di posti di lavoro nel nostro settore ma anche nel settore del termalismo, del turismo e dell'agriturismo e negli indotti, come nel settore della valorizzazione dei beni culturali ed ambientali e nell'artigianato e nei servizi ad essi collegati. Centinaia di decolli ed atterraggi quotidiani determineranno giorno e notte un assordante frastuono che disturbera' la vita dei viterbesi e rendera' invivibili interi quartieri; vi sono persone che, infatti, stanno gia' pensando di vendere le proprie case: ma chi mai le vorrebbero comprare? Il mega-aeroporto ancora non c'e', ma il nostro settore, come anche quello immobiliare, turistico, termale, scientifico e della ricerca universitaria, sono gia' minacciati da questo progetto che sarebbe solo uno scempio e un danno incalcolabile. Come gli agricoltori del frusinate, come gli agricoltori di Maccarese, abbiamo l'obbligo di difendere la nostra terra, il nostro lavoro e la nostra salute. La regione Lazio e le sue provincie non hanno bisogno di mega-aeroporti ma di interventi di cura e risanamento del territorio, e di incentivare le attivita' agricole anche come strumento di difesa del patrimonio paesaggistico e naturalistico, contro la cementificazione sempre piu' diffusa e violenta del nostro territorio. Sappiano bene i politici che se continueranno a sostenere i progetti di costruzione di mega-aeroporti a Viterbo come a Frosinone o l'insensato ed ingiustificato ampliamento dell'aeroporto di Fiumicino, non avranno la nostra fiducia e la nostra stima.
Il comitato degli agricoltori viterbesi