ANNO 27 n° 280
Aeroporto, il consiglio comunale si spacca sull'approvazione della convenzione

VITERBO - "Polo aeroportuale di Viterbo, attività propedeutiche alla realizzazione della nuova infrastruttura e approvazione schema di convenzione". Questo è l'ordine del giorno che ha acceso gli animi durante il consiglio comunale.

L'assessore all'aeroporto Bartoletti ha illustrato, infatti, a grandi linee la convenzione che venerdì prossimo Comune e Provincia di Viterbo, Enac, Aeroporti di Roma, Rete Ferroviaria Italiana e Società VDP firmeranno per l'affidamento e la redazione dello studio di impatto ambientale e dei prossimi interventi infrastrutturali che interesseranno la realizzazione dello scalo viterbese.

In base a quanto affermato da Bartoletti il costo per lo studio sarà di circa 40mila euro, che saranno divisi fra Provincia e Comune, a cui si aggiungeranno altri costi da per il ministero dell'Ambiente.

Questo è stato uno dei punti che maggiormente sono stati contestati dall'opposizione, soprattutto da Enrico Mezzetti, che ha chiesto di quantificare questo costo per sapere a quali spese l'amministrazione comunale dovrà far fronte.

Altre incongruenze sono state sottolineate dalla minoranza, come il fatto di aver approvato un mese fa un progetto di housing sociale che prevede la costruzione di 88 alloggi nella zona termale a poca distanza da dove dovrebbe sorgere l'aeroporto, una sorta di "ciampinizzazione" di Viterbo. Zona dell'aeroporto che ancora non si è ben capito quale sia, perché in relazione ad un master plan che nessuno ha ancora visto: sempre secondo Mezzetti.

Anche Maurizio Tofani (Udc) ha espresso tutte le sue perplessità su uno studio di impatto ambientale che viene fatto prima che sia stato fatto un progetto per lo scalo e soprattutto perché affidato ad una società privata:  "Noi oggi non approviamo solo la convenzione, ma affidiamo anche gli incarichi. Se noi la approviamo è come se appoggiassimo un progetto che non conosciamo".

Se l'opposizione ha mostrato le sue contrarietà, diversamente ha fatto la maggioranza, che invece si è schierata a favore del documento.




Facebook Twitter Rss