

ACQUAPENDENTE - Nella domenica dedicata alla Scarpinata (evento principe dell’anno), costernazione, dolore e tristezza per tutti i dipendenti della Riserva Naturale Monte Rufeno all’arrivo della notizia del decesso del cinquantunenne guardiaparco Egidio Leandri, affetto da alcuni anni da una patologia non curabile.
Vero e proprio “pilastro portante sin dagli albori datati 1983” di una delle aree protette laziali più avveniristiche in materia di progettazione e programmazione ambientale, Leandri ha messo a disposizione le sue profonde conoscenze di gestione del patrimonio forestale, contribuendo alla realizzazione di cantieri collegati ai Piani Forestali della Regione Lazio: avviamento ad alto fusto, cedui invecchiati, diradamento e cure periodiche nei rimboschimenti a conifere.
Parallelamente alla sua opera di protezione dell’ambiente, ha coinvolto tutti i colleghi nell’aderire ai progetti Reach Italia Onlus (attività di sostegno a distanza dei bambini più bisognosi e poveri delle varie parti del mondo, dando loro un’istruzione scolastica, vestiario, assistenza sanitaria, integrazione alimentare).
All’attivissima moglie Ruth ed alla numerosa famiglia i dipendenti inviano un forte abbraccio. Consapevoli che ogni giorno nella vita sapranno percorrere “il solco tracciato”da Egidio.