

Il Comune di Acquapendente ha ratificato la propria adesione alla costituenda Associazione della rete dei Comuni e dei Municipi del Lazio per la Partecipazione. A due mesi dal Forum tenutosi nella capitale (Città dell’Altraeconomia – ex mattatoio di Testaccio), la giunta comunale ratifica la propria volontà di continuare la propria personale esperienza del Bilancio partecipativo e degli altri processi di partecipazione nell’anno in cui si presenterà a Maggio di fronte agli elettori per riconfermare la propria egemonia politica a livello locale. Si punterà anche e soprattutto sulla sperimentazione di nuovi modi di governare. Di carattere inclusivo, condiviso e, soprattutto, aperto alle idee e alle necessità delle persone. Una sorta di autoorganizzazione a sostegno di esperienze imprenscindibili di cui proprio la rete si porrà “obiettivo fondamentale lo scambio di esperienze , la promozione della cultura della partecipazione presso tutti i soggetti, la formazione critica, la promozione di iniziative, il sostegno reciproco, la ricerca di percorsi istituzionali innovativi”. In questa “testa politica 2011” in cui la destra locale si impegna più a battagliarsi tra le varie anime che ha promuovere idee, certezze convinte e condivise solcano una Amministrazione Comunale. Che per scelte strategiche si presenta sicuramente “più di un giro di pista avanti” agli antagonisti principali.