

A Castel d'Asso è stato sequestrato un casale ristrutturato con vicino le basi per una futura struttura industriale. Lo afferma il Corriere di Viterbo, aggiungendo che gli inquirenti hanno già iniziato una campagna contro l'abusivismo edilizio, come chiesto dal procuratore capo Pazienti.
L'area in questione sarebbe già sottoposta a vincoli, essendo di grande interesse archeologico e ora vi sono stati messi i sigilli. Un impianto industriale nella zona è già da tempo l'incubo degli abitanti.
Ora è il pubblico ministero Siddi ad indagare sulla struttura sequestrata, contro la quale sarà presentato un ricorso al tribunale del riesame.