ANNO 27 n° 288
A Oriolo Romano oltre il 70 per cento di raccolta differenziata

“Il risultato ottenuto dal Comune di Oriolo Romano, con livelli di raccolta differenziata che superano il 70%, è assolutamente straordinario e pone questa realtà tra i comuni virtuosi della Regione Lazio in materia di rifiuti”.

Questo il commento dell’Assessore Regionale agli Enti locali, alle reti territoriali energetiche, portuali, aeroportuali e ai rifiuti del Lazio Giuseppe Parroncini, intervenuto all’assemblea pubblica sul tema della raccolta differenziata organizzata venerdì 4 dicembre a Oriolo Romano dal locale circolo del Partito Democratico.

“La gente di Oriolo – ha spiegato Parroncini - ha saputo rispondere positivamente alle azioni messe in campo dall’Amministrazione Comunale in materia di rifiuti. Si è capita l’importanza di quella che è la madre di tutte le battaglie, ridurre gli sprechi e lavorare per aumentare i livelli di differenziata significa guardare al futuro con responsabilità.

“I recenti sondaggi ci dicono che le misure messe in campo dalla Regione Lazio in questi anni per aumentare la raccolta differenziata sono le più conosciute e apprezzate dalla gente, questo dato è indicativo del fatto che l’argomento è percepito come rilevante e laddove ci sono delle amministrazioni sensibili e attente si raggiungono risultati importanti, proprio come accaduto a Oriolo Romano.

Per prima cosa – ha spiegato l’Assessore Parroncini – bisogna cercare di ridurre la produzione dei rifiuti e diffondere una nuova cultura per guardare all’ambizioso traguardo del 60% che la legge impone entro il 2013. La Regione Lazio ha stanziato per questo obiettivo 328 milioni di euro, di cui 170 milioni ancora da erogare attraverso i fondi Fas e Por.

Abbiamo definito il nuovo Piano dei Rifiuti, un risultato straordinario se solo si pensa  che abbiamo ereditato, al momento del nostro insediamento, un settore dei rifiuti commissariato a seguito della gestione Storace. Si è fatto ordine in questo delicato e importante campo, siamo usciti dal commissariamento nel 2008 e oggi ci apprestiamo a presentare un piano regionale di primaria importanza e che prevede, tra l’altro,  una riduzione del 3%  nella produzione dei rifiuti già nel 2010 e del 7% entro il 2011, per un totale di 230 mila tonnellate che corrispondono all’attuale produzione di rifiuti complessiva della Provincia di Viterbo e di Rieti.

Colgo l’occasione – ha spiegato in conclusione Parroncini – per ribadire la ferma convinzione di voler scongiurare il tentativo di destinare una discarica di enormi dimensioni nel territorio integro di Allumiere.

Programmazione, investimenti e diffusione di una educazione ambientale incentrata alla sobrietà sono la base per raggiungere grandi risultati”.
 

 




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