ANNO 27 n° 279
A Natale vince il made in Italy

VITERBO - Natale è sempre più all’insegna del sapore e della genuinità con i prodotti tipici ed artigianali del territorio, che all’interno di ricercate confezioni diventano davvero un ottimo regalo ed il condimento essenziale per rendere gustose le festività. Ecco, perciò, i classici cesti natalizi che contengono le eccellenze della provincia: dai migliori vini agli oli, dalle più saporite salse ai mieli, dalla pasta biologica alle marmellate della nonna, dalla cosmesi al miele a quella a base di olio d'oliva, e poi i formaggi stagionati in grotta, salumi, cotechini e molto altro. Senza dimenticare i prodotti freschi da forno, tra cui biscotti tradizionali, cioccolate e torroni artigianali.

Il cibo per gli italiani è senz’altro uno dei cardini delle festività natalizie, non a caso è fra i doni più gettonati da mettere sotto l’albero. Secondo Confcommercio, infatti, i regali alimentari in in questo 2010 sono in forte crescita (dal 56,7% al 66,2% dei consumatori ne acquisterà almeno uno), accompagnati da bottiglie di vino (il 57,6% dei consumatori pensa di regalarne con un aumento di 6,7 punti sul 2009).

Con un aumento del 10% a volare sarà soprattutto il made in Italy, sempre più in viaggio verso l'estero, per un valore che in corrispondenza di questo Natale toccherà i 2,2 miliardi, secondo la stima della Coldiretti, che spiega come a guidare la classifica sarà soprattutto lo spumante italiano, che all'estero fa segnare un aumento record del 21% nelle spedizioni. Ad essere molto richiesti saranno anche i dolci nazionali prodotti della panetteria, della pasticceria o della biscotteria, a partire dal classico panettone. Ottimi risultati anche per la domanda di formaggi italiani e della pasta.

Negli ultimi anni, poi, un grande successo lo stanno riscuotendo i cibi biologici, che anche a Natale non possono mancare sulle tavole imbandite, per unire la bontà ed il gusto alla salute: un connubio perfetto da provare anche sotto le feste, oltre che nella vita di tutti i giorni.




Facebook Twitter Rss